FOTO | Bevilacqua caso nazionale…e rilancia: “”E’ un sabotaggio””

Uno schiaffo, un calcetto, un altro schiaffo; poi una sediata dietro la schiena ed infine il lancio dell’oggetto sul malcapitato. La sequenza video del candidato sindaco di Cerignola Gerardo Bevilacqua, della Lista Voci Nuove, è diventata un caso nazionale rimbalzando su tutti i network.

 
Il folkloristico aspirante primo cittadino, però, dopo aver chiesto scusa per il deprecabile gesto, si affida nuovamente ai social per dare la chiave di lettura di ciò che è successo.

La serata del 28 aprile. Limousine bianca, pubblico da stadio. La partenza verso il locale che ospiterà  la cena elettorale è in grande stile, con cori da stadio a sostegno di Bevilacqua. Arrivati sul posto, dopo circa mezz’ora, qualcosa non quadra. Il leader di Voci Nuove non è soddisfatto dell’andamento dell’evento, perchè il pubblico lamenta di essere ancora a stomaco vuoto nonostante la quota di 15 euro. Bevilacqua accusa il suo collaboratore di aver creato il disagio; questi rigetta l’accusa, ma il danno è fatto: il candidato sferra schiaffi e calci, con annesso lancio di sedia, mentre la gente urla Dall dall.

La mattina del 29 aprile. Il malcapitato incontra Bevilacqua per strada. Ne nasce un battibecco, questa volta solo paroloni e soltanto in maniera univoca: l’aspirante sindaco decide di andare via incassando gli insulti, senza fare commenti, come documenta un altro video comparso sui social network. Subito dopo Bevilacqua, sempre tramite Facebook, chiede scusa a tutti. Nella circostanza si apprende che lo screzio tra i due è risolto, ma ormai il tam tam mediatico nazionale è partito.
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Il rilancio del 30 aprile. Carissimi cittadini, si stanno verificando degli episodi contro la mia persona negli incontri con i miei elettori perchè si presentano dei personaggi infiltrati, mandati da qualcuno che non ha il coraggio di manifestarsi direttamente. Tutto ciò offende sia la mia persona e sia la mia famiglia, scrive Gerardo Bevilacqua sul suo profilo facebook. A volte la pazienza ha un limite e chiedo scusa se si agisce in modo non corretto, come è capitato giorni fa in un locale dove erano presenti circa 600 persone che mi avevano invitato a esporre il mio programma, io avevo accettato ben lieto ed ero contento tanto da emozionarmi nel vedere tanti giovani; ma mentre esponevo il mio programma, alcuni, ripeto, infiltrati, facevano in modo da non farmi parlare, rilancia il presidente dell’associazione Voci Nuove, che si occupa di giovani talenti in ambito di musica neomelodica. Questo al mio paese si chiama sabotaggio perchè hanno paura che un tizio che non ha titolo di studio come loro, sta dalla parte del popolo. Se voi credete in me e al mio programma, non vi deluderò e farò del mio meglio per Cerignola per renderla più vivibile e migliorarla nel suo aspetto urbano. Tutti mi temono, ma io sono un lottatore, un figlio del popolo che non si arrende facilmente, conclude Bevilacqua.

L’appello di Gianni Ruocco. A commentare il video che ha fatto il giro d’Italia è il consigliere comunale PD Gianni Ruocco: Tutto ciò non fa più ridere. Anzi, direi che tutto ciò spaventa e non poco. Si è superato ogni limite di decenza e rispetto, per la Politica e per chi fa Politica in maniera seria e determinata. E tutto ciò altro non è che il frutto amaro del nostro disinteresse per la cosa pubblica, del nostro far finta di nulla, del girare sempre lo sguardo dall’altra parte e, soprattutto, del considerare la Politica il mestiere dei furbi e dei delinquenti. E guarda caso- aggiunge il dem- adesso il pericolo maggiore arriva proprio da questi ultimi: sono i furbi ed i delinquenti ad occupare la scena mediatica ed a scendere in campo con l’obiettivo di impossessarsi della nostra Cerignola.

 

 

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