PUG, Avanti Cerignola: “Esclusi ingegneri, architetti e tecnici. Non è proprietà privata”

“Il nuovo Piano Urbanistico Generale disegnerà il futuro di Cerignola per i prossimi quindici anni. Eppure, l’amministrazione comunale continua a procedere senza un adeguato confronto preventivo con gli ordini professionali. Escludere architetti, ingegneri, geometri e agronomi significa rinunciare a competenze fondamentali e ignorare chi conosce davvero il territorio”. Lo denunciano i consiglieri comunali Paolo Vitullo, Rino Pezzano, Maria Donofrio e Pasquale Morra del movimento politico Avanti Cerignola.
“A questo si aggiunge il nodo del traffico pesante: il PUG non prevede un collegamento continuo tra la SS16 e via Bari, attraverso una circonvallazione capace di alleggerire il centro abitato. Una criticità che non può essere ignorata, anche alla luce delle indicazioni del Piano territoriale di coordinamento provinciale”.
Avanti Cerignola chiede l’apertura immediata di tavoli tecnici con gli ordini professionali per correggere le criticità prima che sia troppo tardi.
“Il PUG non è proprietà di chi governa pro tempore la città, ma uno strumento che condizionerà il futuro di Cerignola per anni. Governare non significa fare ciò che si vuole, ignorando critiche e competenze, ma mettere gli interessi della comunità davanti a tutto. Tutto il resto è arroganza politica, non capacità di governo”, concludono i consiglieri.
