Tendopoli, Ditommaso attacca Bonito: “Dichiarazioni che lasciano perplessi”

“Le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Francesco Bonito alla televisione nazionale in merito all’ordinanza di sgombero lasciano profondamente perplessi e pongono una questione politica che non può più essere elusa. Quelle parole sembrano rappresentare una posizione politica assunta autonomamente dal Sindaco, senza che la stessa sia stata preventivamente discussa, condivisa e concordata con la maggioranza dei consiglieri comunali che sostengono questa Amministrazione”.
La presidente del consiglio, Sabina Ditommaso, scarica il sindaco Francesco Bonito dopo che lo stesso, durante la trasmissione “Fuori dal Coro”, ha dichiarato di non voler applicare l’ordinanza firmata lo scorso 23 settembre per lo sgombero della tendopoli di via Candela, aggiungendo che il riproporsi dell’abusivismo sarà “un problema del mio successore”.
“Non è la prima volta che il Sindaco assume decisioni e rende pubbliche posizioni politiche senza un adeguato confronto con la propria maggioranza. Ma questo metodo, ormai divenuto una costante, non può più essere considerato normale né compatibile con il rapporto politico e istituzionale che dovrebbe caratterizzare una maggioranza di governo”, ha aggiunto Ditommaso.
“Una maggioranza non può essere chiamata semplicemente a prendere atto di decisioni già assunte. Il confronto politico, la condivisione delle scelte e il rispetto del ruolo dei consiglieri non sono elementi accessori, ma costituiscono la base stessa del mandato ricevuto dagli elettori. Se il Sindaco ritiene di continuare a governare prescindendo dal confronto con la maggioranza, deve avere anche la responsabilità politica di spiegare alla città quale sia oggi il senso del rapporto con i consiglieri che lo sostengono”, prosegue la presidente del consiglio.
“Su questioni così delicate e rilevanti non sono accettabili fughe in avanti né decisioni calate dall’alto. La maggioranza ha il diritto e il dovere di essere protagonista delle scelte amministrative e politiche della città. Non è più possibile continuare con un metodo nel quale il Sindaco decide, comunica e soltanto successivamente informa la maggioranza. La politica richiede confronto, responsabilità e rispetto reciproco”, conclude Sabina Ditommaso.

Lui il problema non è mai stato suo adesso lo lascia al successore,perché non da adesso le dimissioni magari non ci fa soffocare dalla merda che finora a creato in questa citta