L’ultima pazzia della Regione: una sola ambulanza per 5.000 interventi. Manfredonia si mobilita, Cerignola dorme

L’ipotesi di soppressione delle ambulanze del 118 è concreta e sarà affrontata il prossimo 29 settembre. Mentre il sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, è già sulle barricate ed è stato promotore di un duro confronto istituzionale con l’assessore alla sanità della Regione Puglia, a Cerignola l’amministrazione comunale è totalmente silente, come per ogni tema.
Nè il sindaco Bonito né l’assessore ai servizi sociali Dibisceglia, informata della questione, hanno proferito parola o mosso un dito. L’omologo sipontino invece ha già incontrato i vertici regionali e lo farà nuovamente, insieme agli altri colleghi, a fine mese.
In totale, in provincia di Foggia, sono 7 le postazioni che la Regione vorrebbe eliminare: Vieste 2, Torremaggiore 2, Manfredonia 2, Cerignola 2, Vico del Gargano 2, Stornara, Gino Lisa Foggia.
Per l’utenza i disguidi saranno tangibili, perché una sola ambulanza dal primo ottobre dovrà affrontare tutto il carico di lavoro e tutte le emergenze che dal 2020, con l’inizio dell’era Covid, riusciva a suddividere con la postazione aggiuntiva del 118, ossia con un’altra ambulanza che adesso verrà stralciata dal sistema sanitario.
Una prospettiva, questa, che fa sobbalzare non solo gli utenti, ma anche gli stessi operatori. Molti di loro, infatti, dovranno essere ricollocati a decine e decine di chilometri di distanza dal posto di lavoro attuale. Al momento non ci sarebbero ancora atti ufficiali, ma le indicazioni in videoconferenza con i sindacati e i vertici ASL non hanno lasciato dubbi, perché il nuovo indirizzo prevederebbe una ambulanza ogni 60.000 abitanti. Per questo, quindi, salterebbe la seconda ambulanza su Cerignola, che comunque copre anche i territori limitrofi e interviene sugli incidenti stradali delle due autostrade che s’intrecciano nell’area ofantina.
Nel 2025, le due ambulanze di Cerignola hanno effettuato circa 5.000 interventi, per la precisione: 4.919. Di questi, la PET Cerignola 2, ossia l’ambulanza che si vorrebbe sopprimere, ne ha effettuati 2.417. Da gennaio ad agosto del 2026, invece, la sola Cerignola 2 ha già effettuato 1.696 interventi.
La Regione Puglia del presidente Decaro a Cerignola e nel circondario vorrebbe pertanto lasciare una sola ambulanza per una platea di circa 100 mila persone.
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Ma questi quattro idioti che si mettono a tagliare di continuo sulla sanità mentre si mandano soldi per le armi che non sono dovute.Bisogna fare qualcosa anche il popolo deve scendere in piazza perché loro le cure le hanno assicurate e nemmeno le pagano! Svegliamoci!!