Elicottero precipita in Bosnia, muore ex studentessa del Liceo Zingarelli-Sacro Cuore di Cerignola

Ieri, un elicottero militare italiano CH-47, impegnato nell’operazione Eufor Althea in Bosnia-Erzegovina, è precipitato nella zona di Brčko. Il sindaco della città bosniaca, Siniša Milić, ha riferito all’Ansa un bilancio di quattro morti e dodici feriti.
La Croce Rossa Italiana e il Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana rendono omaggio a due figure di eccellenza per la sanità e il servizio umanitario: il Tenente Commissario Franco Adriano Zecchillo e la Sergente Laura Procacci, che proprio in quell’incidente hanno perso la vita.
Laura Procacci, 32 anni, originaria di Andria e residente a Canosa, Sergente CRI in forza al IX Centro di Mobilitazione di Roma, si era arruolata nel maggio del 2025. Laureanda in Medicina e Chirurgia all’Università “La Sapienza”, aveva una solida preparazione nella traumatologia e nella gestione del paziente critico, ed era l’esempio del forte impegno dei più giovani nel soccorso d’urgenza.
In Croce Rossa si era qualificata come soccorritrice TSSA, operatrice Mine Risk Education e operatrice Forward Medevac. Ha partecipato in rappresentanza del Corpo Militare Volontario di Croce Rossa Italiana alla rivista militare del 2 giugno 2026, in via dei Fori Imperiali a Roma, in occasione della Festa della Repubblica.
