I vannacciani pronti per le amministrative: “No ad ammucchiate, valuteremo dove stare”

Futuro Nazionale a Cerignola scalda i motori in vista delle prossime elezioni amministrative. Lo fa con Pietro Gentile, recentemente nominato a capo del partito su scala locale.
Quale posizione adotterà FN in provincia di Foggia in vista dei prossimi appuntamenti elettorali?
Futuro Nazionale in provincia di Foggia si pone come l’autentica novità identitaria, lontana dalle vecchie logiche dei partiti tradizionali. Il nostro obiettivo è radicarci attraverso i comitati territoriali, dando voce ai cittadini su temi concreti come la sicurezza, il lavoro e la tutela del territorio. Non siamo legati a schemi precostituiti, ma vogliamo essere protagonisti del cambiamento partendo dai problemi reali della nostra terra.
A Cerignola, il centrodestra è spaccato: una parte va coi civici, l’altra ancora non si sa, mentre Decosmo ha presentato la sia candidatura. Con chi andrete?
A Cerignola assistiamo alle solite dinamiche autoreferenziali di un centrodestra diviso e a giochi politici che poco hanno a che fare con i bisogni reali della città. Come Futuro Nazionale non siamo interessati ai pastrocchi o alle ammucchiate prive di una linea politico-programmatica chiara. Valuteremo con attenzione le interlocuzioni con chi condivide davvero la nostra visione valoriale e di buongoverno; diversamente, siamo pronti a correre da soli o insieme a realtà civiche sane e radicate che mettono al primo posto gli interessi dei cerignolani.
Sulla tendopoli di via Candela c’è stato molto rumore, è mancata la voce di FN a livello locale, nonostante questo sia un tema di Vannacci. Come mai?
Non c’è stato alcun silenzio da parte nostra: il tema degli insediamenti abusivi, della gestione dei flussi e della sicurezza urbana è al centro del nostro DNA politico e del pensiero di Roberto Vannacci. A livello locale stiamo strutturando il radicamento del movimento con serietà, senza inseguire le polemiche da prima pagina o la strumentalizzazione mediatica a intermittenza. Il nostro impegno sul campo è costante e mira a ristabilire regole certe e legalità ovunque vengano meno.
Cosa pensate dell’intera vicenda rigurdante la tendopoli di via Candela e delle parole del sindaco, che prima ha firmato l’ordinanza di sgombero, poi ha detto in TV di non volerla applicare, poi l’ha applicata?
La gestione della vicenda di via Candela da parte dell’amministrazione comunale è lo specchio di un’inadeguatezza politica imbarazzante. Prima si firma un’ordinanza di sgombero, poi si fa retromarcia in televisione e infine si cede alla pressione applicandola comunque: questo balletto dimostra mancanza di polso, assenza di programmazione e paura di assumersi le proprie responsabilità. La sicurezza dei cittadini e il decoro urbano non possono essere gestiti a corrente alternata o in base al clamore mediatico.
Alle amministrative presenterete un vostro candidato sindaco in uno dei comuni che vanno al voto nella provincia di foggia?
Stiamo valutando con i nostri referenti e comitati territoriali l’opportunità di scendere direttamente in campo con il nostro simbolo o con candidature a sindaco nei comuni della Capitanata chiamati al voto. Se individueremo le condizioni ideali, le figure giuste e un progetto politico solido, offriremo ai cittadini un’alternativa forte, fiera e determinata per voltare pagina.

E chi sarebbe quest’altro?