La denuncia: “Animali sgozzati nei pressi della tendopoli di via Candela”

Animali sgozzati nei pressi della tendopoli di via Candela. E’ questa la denuncia che arriva dal movimento Cerignola Produce, secondo cui “la tutela e il benessere degli animali non possono essere considerati un aspetto secondario”. Sono state diverse, secondo le testimonianze raccolte, le carcasse di animali ritrovate nella zona a ridosso dell’accampamento abusivo allestito dai lavoratori stagionali che ogni anno stazionano nella zona.
Qualora vengano accertati episodi di maltrattamento – è la richiesta del movimento – è necessario intervenire tempestivamente e applicare le norme previste. La richiesta alle autorità competenti è di effettuare un sopralluogo urgente, verificare le condizioni dell’area e degli animali presenti, accertare eventuali violazioni e adottare, qualora ne ricorrano i presupposti, i provvedimenti necessari, si legge in una nota.
Non si tratta, sottolineano dal movimento, di un’accusa fine a se stessa o di un attacco: “eventuali situazioni di marginalità vengano affrontate attraverso gli strumenti sociali e istituzionali disponibili, senza che questo comporti il venir meno dei controlli sul rispetto delle norme e della tutela degli animali, evidenziando anche a questo proposito che è del tutto inutile rimandare gli interventi di prima necessità in attesa di “intercettare finanziamenti pubblici” di provenienza pubblica, regionale ed europea, per liberarsi disinvoltamente della possibilità di dare vita a strutture di prima accoglienza che garantiscano le condizioni materiali minime di vivibilità”.
“Non si tratta di puntare il dito contro qualcuno, ma di chiedere a qualcuno di mettere il dito nella piaga di questa ignobile situazione in cui persone vivono ai margini più lontani di una condizione civile di sopravvivenza. Sono urgenti e necessarie risposte concrete davanti a una situazione che non può più essere ignorata”.

Migliaia di anni per emanciparci e pochi mesi per buttare tutto al cesso