Vitullo: “L’assessore Giannotti è inadeguato e dovrebbe dimettersi”. E lo querela

“In un Comune normale, un assessore che fa una giravolta di 180 gradi e che combina un pastrocchio di dimensioni stratosferiche bloccando un intero comparto, non prende in considerazione la dignità di rimettere il mandato?”. Il consigliere comunale Paolo Vitullo chiede le dimissioni dell’assessore Luciano Giannotti dopo il disastro “gravissimo” del Piano Casa sull’urbanistica.
“E questo non è un dettaglio politico: quando si parla di urbanistica, di regole, di interpretazioni amministrative e di atti che incidono sui cittadini, sulle imprese e sul lavoro degli uffici, la coerenza istituzionale è un dovere. I continui cambi di linea, le interpretazioni mutevoli a seconda della convenienza del momento o degli equilibri interni generano soltanto confusione amministrativa, indebolendo la credibilità dell’ente e scaricando tensioni sugli uffici”, dichiara Vitullo.
“L’attività politica dell’assessore -aggiunge – priva di qualsiasi visione urbanistica per la città, è finalizzata esclusivamente alla creazione di un clima alimentato da logiche di vendetta politica, da regolamenti di conti personali e da una gestione del potere che rischia di trasformare l’ufficio tecnico in una arena di punizioni e intimidazioni e terreno su cui scaricare frustrazioni politiche o rivalità personali”.
“Il disorientamento degli stessi consiglieri di maggioranza durante la discussione sull’applicabilità del Piano Casa, sollecitata dai tecnici locali, testimonia una attività e scelte non condivise ed effettuate in solitaria. Giannotti conferma, ancora una volta, la sua inadeguatezza al ruolo di assessore all’urbanistica. Per questo ho sollecitato le sue dimissioni dall’incarico”.
Durante il consiglio comunale Giannotti aveva dichiarato che Vitullo stesse “banchettando” al terzo piano: “Ovviamente ho dato mandato a un legale per intraprendere tutte le iniziative necessarie per tutelare la mia posizione, visto che si sono evidentemente oltrepassati tutti i limiti”.

purtroppo dovremo attendere la scadenza naturale del mandato
Vero sono come la cacca riescono sempre a galleggiare