Lopane: “In Piazza Matteotti servono qualità, controllo e sicurezza”

Reduce dalla Giornata Internazionale del Jazz, che ha avvicinato Cerignola ad altre 190 città del mondo nel segno della musica e della cultura, il Safarà si appresta a festeggiare il suo compleanno. Nicola Lopane, titolare del pub di Piazza Matteotti, lancia l’appello affinchè “la piazza” torni a essere culla di cultura e tempo libero.
C’è stato un tempo in cui quella sfida sembrava essere vinta, poi la questione sicurezza, anche oggi mai sopita, ha avuto la meglio su migliaia di cittadini che in quella porzione di città cercava solo svago e divertimento.
Il Safarà è il pub più longevo di Piazza Matteotti, con 21 anni di storia. Com’è cambiata la movida?
Credo di aver raggiunto la gestione più longeva di Cerignola per quel che riguarda i pub . La movida cambia in base anche a come cambiano i tempi. Abbiamo iniziato che si faceva promozione con i flyer e le locandine e ci ritroviamo a promuovere eventi con un click sul telefono. Sembra un dato fuori tema rispetto alla domanda ma il concetto va esteso un po a tutto, compresa la movida.
Assistiamo a un nuovo esodo del sabato sera verso la BAT. Sembrano lontani i tempi in cui la piazza era gremita da migliaia di giovani provenienti da tutta la provincia. Cosa è successo?
In realtà l esodo c è sempre stato con la differenza che fino ad una decina di anni fa la proposta di via Roosvelt e Piazza Matteotti poteva competere con la pluripaiettata BAT . Eravamo l’alternativa comoda per i cerignolani e anche per l utenza di paesi limitrofi che sceglievano noi piuttosto che Trani . In passato ho avvisato chi di dovere che per 10 locali ( 6 in piazza e altri 4/5 in via Roosvelt ) serviva un presidio almeno nel week end.
Era ed è ancora un indotto importante ma è evidente che non sono stato preso in considerazione né da organi comunali né statali. Il risultato è sotto gli occhi di tutti . Noi del Safarà continuiamo a rappresentare l’alternativa per molti ma non bastiamo e non basta il nostro approccio. Serve aiuto .
Quando si fanno, i cartelloni culturali estivi sembrano penalizzare la piazza con eventi che non seguono il target di fruitori. Siete mai stati coinvolti nell’organizzazione? eventualmente, cosa proporreste?
Si, ci sono eventi non proprio in linea con la nostra proposta culturale. A volte non riusciamo nemmeno a fare servizio ai tavoli perché veniamo letteralmente privati dello spazio che paghiamo . È altrettanto vero che quel suolo non è mio e sul contratto di occupazione suolo pubblico c’è scritto chiaramente che previo avviso il comune può provarci di quello spazio. Previo avviso non c’è mai stato e sarebbe importante e costruttivo poter collaborare .
Detto grossolanamente : mi chiami , mi avvisi , non apro ma quella giornata me la togli dalle tasse …. Semplice.
Esiste ancora una questione sicurezza in piazza?
Certo! Serve aiuto sia da organi comunali che da organi statali . Quello che accade fortunatamente solo in alcuni giorni è sotto gli occhi di tutti.
Quali sono le ricette per rendere nuovamente attrattiva Piazza Matteotti ed evitare che migliaia di giovani possano restare piuttosto che mettersi in auto, con tutti i relativi rischi?
Proposta artistica alternativa, qualità, sicurezza, controllo.
