giovedì, Maggio 14, 2026
Cultura

MV | Verdone porta sul grande schermo vizi e virtù degli italiani


Ancora una volta l’attore e regista romano riesce a raccontare vizi e virtù degli italiani, scene di vita vissuta che non hanno bisogno di essere inventate o romanzate

Il trailer

Si chiama Scuola di seduzione l’ultimo film di Carlo Verdone. Ma di seduzione se ne parla il giusto, forse meno rispetto a quello che il titolo possa suggerire. L’attore e regista romano, dopo l’esperienza con la fortunata serie Vita da Carlo, torna sul grande schermo portando in Italia Karla Sofia Gascon, nota al grande pubblico per essere stata la protagonista di Emilia Perez, premiata con il Prix d’interprétation féminine al Festival del cinema di Cannes.

In questa scuola un po’ particolare, Ortensia (interpretata dall’attrice spagnola) presenta i personaggi principali del suo corso, che si ritrovano a frequentare questa scuola particolare portandosi dietro svariati problemi: un musicista ormai in pensione abbastanza svogliato, una moglie che intende ritrovare feeling con il proprio marito, un insegnante di scuola tartassato dall’anziana madre, una content creator aggressiva e diretta che intende raccontare l’ennesimo percorso personale, una titolare di una libreria, logorroica, sfigata e attivista LGBT, e un ragazzo benestante ma con un problema che lo inibisce nei rapporti con l’altro sesso. Non tutti, però, partecipano al corso con lo stesso obiettivo finale.

Ortensia sarà in grado di far emergere la vulnerabilità di questi sei personaggi, che non cercano un autore di pirandelliana memoria ma se stessi e il loro posto nel mondo che li circonda. Ben presto lo spettatore si accorgerà che il tema della seduzione sarà solo un pretesto per mettere a nudo le fragilità e le insicurezze dei partecipanti, in scene malincomiche tipiche dei film di Verdone. Che anche in questa pellicola è riuscito a circondarsi di interpreti all’altezza come Vittoria Puccini, Lino Guanciale, Euridice Axen, Beatrice Arnera ed Elisa Di Eusanio, che torna a lavorare con Verdone dopo Benedetta follia.

Per i verdoniani più incalliti, Scuola di seduzione può ricordare Ma che colpa abbiamo noi? Ma la presentazione dei personaggi, il loro racconto e la loro evoluzione portano ad una trama e soprattutto ad un finale diverso. Nei mesi scorsi, infatti, il regista romano aveva dichiarato di voler parlare del rapporto tra padri e figlie. E con Scuola di seduzione riesce a farlo, raccontando quello strano e studiato sentimento che è l’amore. Saranno, però, proprio i problemi di questi personaggi a far prendere ad Ortensia una decisione inaspettata.

Ancora una volta, Carlo Verdone è scientifico nel raccontare e portare davanti ad uno schermo vizi e virtù degli italiani, scene di vita vissuta che non hanno bisogno di essere inventate o romanzate.Il film, prodotto dalla Filmauro della famiglia De Laurentiis, è stato scritto dallo stesso Verdone assieme a Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni, ed è disponibile sulla piattaforma Paramount+.

MENZIONE SPECIALE

Non è mai facile trovare l’artista migliore in un cast di attori che riescono perfettamente ad entrare nei rispettivi personaggi, ma probabilmente l’interpretazione di Karla Sofia Gascon, per la prima volta in un film italiano, riesce a catturare una maggiore attenzione, grazie anche alla sua voce narrante che accompagna lo spettatore nella conoscenza dei personaggi e in cui si cerca di spiegare l’amore in tutte le sue accezioni. Una sorta di guida virgiliana senza la quale il film non avrebbe avuto lo stesso effetto.

esse


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