L’Audace sulle montagne russe lascia tre punti a Bergamo

Ennesimo passo falso lontano da casa per l’Audace Cerignola, che cade 3-2 sul campo dell’Atalanta U23 nella 31ª giornata di Serie C.
Per i gialloblù si tratta della terza sconfitta esterna consecutiva, un risultato che pesa anche sulla classifica: l’Audace scivola all’ottavo posto, dopo una gara ricca di emozioni decisa da una sfortunata autorete nel finale. Per il Cerignola resta una prestazione di grande carattere dopo lo svantaggio iniziale, ma anche il rammarico per una rimonta completata e poi svanita nel finale. L’inizio di gara è tutto in salita per i ragazzi di Cerignola.
I padroni di casa passano in vantaggio già al 3’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Obrić fa da sponda in area e Levak è il più rapido a intervenire, trovando il gol da pochi passi. L’Atalanta U23 continua a spingere e al 12’ trova anche il raddoppio con Cortinovis, che recupera palla sulla sinistra, supera il diretto avversario e conclude con un tiro potente e preciso.
L’Audace però non si arrende e prova subito a reagire. Al 14’ arriva la prima vera occasione con una conclusione in area che costringe il portiere Vismara a una respinta importante. I gialloblù continuano a crescere e al 29’ un cross di Russo diventa molto pericoloso, rimbalzando in area senza che nessuno riesca a deviarlo per un soffio. Un minuto dopo è Misitano a provarci con un’azione personale, ma anche in questo caso la difesa cerignolana riesce a salvarsi.
Nella ripresa l’Audace rientra in campo con un altro atteggiamento e riesce a rimettere subito in equilibrio la partita. Al 46’ Vitale accorcia le distanze ribadendo in rete dopo una prima deviazione del portiere.
L’entusiasmo gialloblù cresce e al 50’ arriva anche il meritato pareggio: Parlato è il più lesto di tutti a sfruttare un’altra respinta di Vismara e firma il 2-2.La gara resta intensa e aperta, con entrambe le squadre che cercano il colpo decisivo.
L’Atalanta sfiora subito il nuovo vantaggio al 52’, ma il tiro di Cortinovis termina alto. Nel finale, però, la fortuna non sorride all’Audace: su un passaggio di Panada destinato a Cissè, Gasbarro devia sfortunatamente nella propria porta, regalando ai padroni di casa il gol del definitivo 3-2.
Domenico Ziro

Sempre gradevoli e leggibili i tuoi articoli. Bravo.