lunedì, Settembre 14, 2026
Cronaca

Cerignola, rapina in un supermarket: i malviventi scappano col bottino

Cerignola, rapina in un supermarket: i malviventi scappano col bottino


Rapina al supermercato Shoppy nel quartiere Fornaci, pochi minuti fa a Cerignola. Due persone a bordo di un’auto nera hanno fermato il veicolo nel parcheggio antistante il market e hanno fatto irruzione in direzione delle casse. Uno dei due rapinatori ha puntato la pistola verso alcuni dipendenti, mentre l’altro si è occupato di prendere in consegna il denaro. Da lì i due malviventi si sono dileguati a bordo dell’utilitaria scura facendo perdere le loro tracce.

Sul posto la polizia che sta ricostruendo le concitate fasi della rapina, che fortunatamente non ha registrato alcun ferito. Continua incessante l’emergenza criminalità a Cerignola, che sembra essere diventata terra di nessuno.



8 pensieri riguardo “Cerignola, rapina in un supermarket: i malviventi scappano col bottino

  • Commentatore

    Fate sciopero ad oltranza
    Tenete tutte le attività chiuse per protesta

    Rispondi
  • Cittadino 4.0

    In momenti come questi bisognerebbe che tutta la comunità si stringa attorno alle istituzioni ed alle forze dell’ordine e che le comunità religiose assumano una posizione chiara, tutti i credo presenti sul territorio, di fronte ad una escalation del genere.
    Lo Stato si faccia sentire. Serve che qualcuno di dovere chiami rinforzi, fosse pure l’esercito.

    Rispondi
    • Basta sfilate vogliamo i fatti

      Per la semplice sfilata di protesta fine a se stessa in questa città trova tutti d’accordo
      Sia la chiesa che il “clero” il problema però rimane

      Rispondi
  • aria fritta offresi

    ma come, qualcuno disse che ci avrebbe pensato lui, co’ succiss?

    Rispondi
  • Ormai non ci sono più speranze. Esiste un castello incantato dove tutti i cortigiani vivono il loro mondo fiabesco fatto di lustri e merletti.. E poi c’è la realtà in cui ogni giorno c’è almeno una notizia di cronaca.
    Consiglio al re del castello di incatenarsi dall’amico prefetto e rientrare nel castello solo quando realmente raggiunga qualche obbiettivo.
    Il paese è diventato lo zimbello della provincia e non solo ed è tutto merito di chi doveva combattere la mafia ma che non si sta rendendo nemmeno conto che non ha mosso nemmeno un passo per fare ciò.
    Un cittadino deluso profondamente e pentito delle sue scelte.

    Rispondi
  • Cerignolano

    Ormai ho perso il conto di quanti episodi criminalità sono avvenuti in questi giorni. A cosa è dovuto? E le forze dell’ordine cosa stanno facendo?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *