venerdì, Marzo 1, 2024
Cultura

Dalle Università alle curve e alle Istituzioni: galoppano in neofascisti in Puglia


Nel contesto politico pugliese -e non solo a dirla tutta-un nuovo rapporto dell’Osservatorio sui nuovi fascismi evidenzia una preoccupante presenza di neofascisti all’interno di vari partiti istituzionali, sollevando interrogativi sulle alleanze e sulle possibili implicazioni nella vita politica locale. Il documento, intitolato “Essi Vivono” (proprio come il film di Carpenter che raccontava di come gli estremismi si annidano in attesa nella vita democratica di tutti i giorni). Questo documento mette in luce una serie di fenomeni allarmanti, tra cui l’elezione di esponenti della destra estrema nei consigli comunali e in altri incarichi istituzionali, spesso sotto l’ombrello di liste civiche anonime.

Un aspetto rilevante del rapporto riguarda l’operato autonomo di alcuni neofascisti, che si riuniscono in luoghi privati, trattorie e pizzerie che mostrano una pericolosa compiacenza accettando simboli rappresentativi che dovrebbero essere, per cultura generale evitati per il rispetto della storia.
L’analisi si estende anche al panorama universitario, rilevando una rinascita dell’estrema destra studentesca, che, secondo l’Osservatorio, trova una sorta di tutela e tolleranza nell’ambito del quadro politico nazionale.

Una nota critica del rapporto si concentra sulla persistente presenza dei neofascisti nelle tifoserie sportive pugliesi. Gruppi di ultras violenti delle squadre di calcio, di tutte le serie, sembrano essere guidati e monopolizzati da ideologie di estrema destra, creando un legame inquietante tra politica, giovani e mondo dello sport.

La coordinatrice dell’Osservatorio, Antonella Morga, ha sottolineato che il neofascismo in Puglia va oltre quanto comunemente noto, con una rete di connessioni nazionali e transnazionali. La relazione mette in guardia contro la crescente capacità di penetrazione di queste organizzazioni tra i giovani e nei luoghi della formazione, sollecitando un intervento urgente.

Il rapporto conclude con un appello per lo scioglimento di gruppi neofascisti e una richiesta di azione congiunta da parte delle forze politiche per contrastare questa minaccia in crescita. La necessità di preservare la democrazia repubblicana e contrastare il revisionismo storico è posta al centro dell’impegno dell’Osservatorio, che rivela una situazione allarmante e richiama all’azione per proteggere i valori democratici nella regione.

Giuseppe Bellapianta



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