sabato, Giugno 15, 2024
Cronaca

Il Duomo di Cerignola cade a pezzi: la relazione shock già dal 2012

Il Duomo di Cerignola cade a pezzi: la relazione shock già dal 2012

Il Duomo di Cerignola cade a pezzi, l’intonaco non regge e la parte superiore della cupola, internamente ed esternamente, presenta problemi di tenuta. Crollerà? Forse no, ma chi lo sa. La manutenzione degli edifici pubblici, compresa la Cattedrale, spetta al Comune che dal 2012 – undici anni fa- conserva una relazione puntuale sullo stato di abbandono dell’edificio di culto. Come è possibile notare dalla fotografia, pezzi di intonaco si staccano dall’alto per finire a terra, come successo mesi fa durante nel bel mezzo di una celebrazione.

Eppure, gli unici interventi strutturali riguardarono…la cripta voluta dall’allora vescovo mons. Felice Di Molfetta. Proprio in quei giorni oltre ottomila persone protestarono vivamente per quell’intervento, ritenendo, tra le altre cose, più utile impiegare denaro (in quel caso della Chiesa) per aggiustare la cupola.

“ Uno dei doccioni della balconata al piede del tamburo della cupola- si legge nella relazione tecnica del 2012- ha perso uno spicchio della mensola che, fortunatamente, si è fermato sulla balconata sottostante”. Ma non solo. Sempre nel documento è riportato che “Causa delle infiltrazioni d’acqua è la sconnessione delle tegole dovuta all’apposizione di antenne sul colmo del tetto e la rottura delle tegole stesse, alla cui sostituzione non si provvede da tempo e così l’acqua cade dalla copertura sull’estradosso delle volte della navata centrale tanto da generare vistose macchie di umidità  all’interno della navata centrale e la disgregazione materica dei tufi costituenti all’interno della facciata principale”.  


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Valerio:
10 mesi fa

L’avevo gia’ detto quando sono state proposte le modifiche a Piazza Duomo che bisogna pensare prima alla struttura dello stabile, viste le lesioni ad intra e ad extra che vi sono e che, aggravandosi, possono essere molto pericolose per tutti.
Il Comune non ha soldi? Allora intervenga anche chi ne usufruisce.
Non facciamo che: a chi va la polpa ed a chi va l’osso.

Un fedele.
10 mesi fa

Ma non c’è un progetto dell’ing. Cioffi e del suo gruppo, nel quale venivano individuate le cause ed affrontate le tematiche?

Filippi
10 mesi fa
Reply to  Un fedele.

Si

Indendende di arti artistike
10 mesi fa

Se un giorno si decidesse di aggiustare…
-pulite prima la mondizzia
-pensate alla ingivilta
-dove spendete i soldi
-curate il verde
– curate il biango
– curate il verde il biango e il rosso e il nero
-il duomo non si tokka
– agiustate le strate
– Bonito dimettiti evviva Il ritorno di Demente

le merde rosse
10 mesi fa

sempre da dietro “demente” mai di persona, perché faccia a faccia nemmeno lo guardi.
Om d merd ca non si got.

Salvatore Puzzone
10 mesi fa
Reply to  le merde rosse

Beh, se non so chi si nasconde dietro quel nick name come faccio a guardarlo ?

questo è quanto.
10 mesi fa

Se tu ed i tuoi simili…pensate che Franco Metta scriva su Marchiodoc sotto pseudonimi siete da ricovero.
Vi piace pensarlo in modo da poter sfogare le vs frustrazioni da depressi insoddisfatti e ve ne siete seriamente convinti.
Ti scrivo che di persona nemmeno alzi lo sguardo o lo fermi per dirgli le cose che scrivi perché è facile capire cosa sei.
Ricorda che la cattiveria gratuita nella vita dimostra quello che sei, ma tu sai bene cosa sei, vero? stammi bene.

Fumo negli occhi
10 mesi fa

Non mischiare le carte, lascia perdere Metta. Io sto cercando il
U VLACCHION che insulta e poi sparisce . Non sarai mica tu il cagasotto?
Nel caso fossi tu il mio invito per un caffè e sempre valido, così vediamo chi è che alza lo sguardo e chi lo abbassa.

PASQUALE
10 mesi fa

Quello è un topo di fogna, appena vede il pericolo scappa

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