Caro energia, Delli Noci: “Dall’UE niente sconti in bolletta”

Caro energia, Delli Noci: “Dall’UE niente sconti in bolletta”


Anche a Bari, come in diverse città italiane, Cerignola compresa, i ristoratori, gli imprenditori e i commercianti sono scesi in piazza per protestare contro il caro energia che ha determinato l’aumento dei prezzi fino a tre volte rispetto a 4 mesi fa. Una situazione che è ad un passo dal diventare tensione sociale e che dalle stime delle associazioni di categoria potrebbe portare all’imminente chiusura di centinaia di aziende su tutto il territorio nazionale.

L’assessore allo sviluppo economico della Regione Puglia, Alessandro Delli Noci, ha spiegato a Il Corriere del Mezzogiorno che “Le risorse Ue sono solo per gli incentivi degli impianti fotovoltaici, non ci è consentito di utilizzarli per gli sconti in bolletta”. Dalla Regione Puglia, quindi, non ci saranno aiuti sulla scorta di quelli giunti (peraltro dal Governo) per i mesi di chiusura dovuti al lockdown.

“Non abbiamo altri strumenti – prosegue Delli Noci – visto che l’Ue non consente la partecipazione ai pagamenti delle bollette. Nel caso della pandemia, con stati di crisi, il provvedimento fu autorizzato come temporary framework”.

“Certo che siamo preoccupati – afferma Alessandro Deli Noci, assessore regionale allo Sviluppo Economico – perché continuo a incontrare imprenditori e titolari di negozi e la situazione dei conti è sempre più difficile. A loro non posso dire altro: la Regione fa quello che le norme consentono. Incentiva l’installazione di impianti fotovoltaici in modo da determinare l’autonomia energetica. E poi c’è l’approvazione dello schema di disegno di legge che prevede misure di riequilibrio territoriale fra livelli e costi di prestazione e impatto degli impianti”. Oltre agli interventi per l’installazione di pannelli solari, null’altro. La Regione ha le mani legate: la palla passa al governo.  


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