“Sottopagati e in nero”, “non vogliono lavorare”: stagione turistica tra le polemiche

"Sottopagati e in nero", "non vogliono lavorare": stagione turistica tra le polemiche

Mancano camerieri e cuochi in tutta Italia e la stagione estiva alle porte si preannuncia rovente. Da una parte c’è chi denuncia la “poca voglia di lavorare dei giovani”, magari agevolati dal Reddito di Cittadinanza, dall’altra parte invece i sindacati che sottolineano come le condizioni di lavoro proposte ai giovani non siano assolutamente accettabili e vadano verso lo sfruttamento. Una circostanza, quest’ultima, che determina il disinteresse dei lavoratori che a quel punto preferiscono sostenersi con i sussidi.

A Repubblica il gestore di un lido addebita al RdC il tilt del sistema: “Il reddito di cittadinanza. Finora sono una decina i ragazzi che ho contattato per proporre un lavoro e hanno rifiutato per non perdere l’assegno. I ragazzi dicono: “Se mi vuoi, mi assumi in nero perché non voglio perdere il reddito”. Posto che vogliano venire, perché preferiscono prendere 700 euro al mese e non alzarsi dal divano dove giocano alla Playstation piuttosto che prendere uno stipendio da mille euro”. Di tutt’altra natura l’intervento della CGIL: “La verità è che prevale lavo-ro nero, grigio e sottosalario — attacca il segretario generale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo — Ora basta: questo sfruttamento deve finire, altro che lamentele. Sulle 892 attività di servizi alloggio e ristorazione, il 76 per cento è risultata non in regola. E su 1.100 lavoratori interessati dai controlli, il 40 per cento era in ne-ro». Quanto al reddito di cittadinanza, riguarda soltanto il 3 per cento dei minori di 25 anni”.

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Aristotele
4 mesi fa

Adesso che c’ é il rdc, guarda caso tutti che vogliono assumere in regola e nessuno trova mano d’ opera
Ma mi faccia il piacere…

laduraverità
4 mesi fa

E i dipendenti pubblici ??? che non lavorano e prendono stipendio e pensione senza mai aver versato un contributo?? (lo stato che si versa i contributi da solo è solamente una farsa)

nick
4 mesi fa
Reply to  laduraverità

sparati

Danielino
4 mesi fa

Basterebbe scrivere un annuncio pubblico con orari di lavoro, ore e stipendio (che poi però alle parole scritte sui social devono seguire e combaciare quelle scritte su carta e contratto) e il gioco é fatto per chi vuole trovare cuochi, camerieri.
Ci avete pensato?
Punto.

Temistocle
4 mesi fa

Lavoro che prima non c’era causa chiusure covid , adesso c’è ma in nero o grigio o sottopagato , il male italico è trasversale a tutte le ideologie politiche , sindacali , e non politiche, purtroppo è incurabile e non esistono vaccini per sconfiggerlo.

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