Non solo GAL Tavoliere: Paparella vince lo scontro con Giuliano

Non solo GAL: Paparella vince lo scontro con Giuliano

Non è stata solamente una partita per la presidenza del Gal Tavoliere, l’ente che si occupa a Cerignola e nei Reali Siti della promozione e lo sviluppo del territorio. È stata infatti soprattutto una sfida tra gruppi di potere contrapposti e, nello specifico, un testa a testa tra i cerignolani Onofrio Giuliano e Leonardo Paparella. Il primo già alla guida della Confagricoltura e poi passato alla CIA; il secondo dirigente di Copragri e con un lungo percorso politico alle spalle. Alla fine l’ha spuntata Paparella.

“Il nuovo presidente del Gal Tavoliere sarà un dirigente leader del nuovo-corso targato COPAGRI” – dice con orgoglio Leonardo Paparella, presidente della Confederazione dei Produttori Agricoli di Capitanata. Nonostante la sua giovane età, Capacchione ha già dimostrato nel tempo e sul campo di saper raggiungere, attraverso un utilizzo efficiente e innovativo delle tecnologie digitali, incredibili obiettivi che stanno premiando, attraverso un’incessante crescita la nostra Organizzazione”. Dunque, il nome di Capacchione è direttamente legato a Paparella. Termina così l’esperienza di Onofrio Giuliano, che nei mesi scorsi aveva denunciato un asse di potere eterodiretto da Foggia (Camera di Commercio) nato con lo scopo di imprimere nomine su tutti i Gal del territorio alleandosi (in questo caso con Paparella) per posizionare pedine su tutta la provincia. Al di là delle polemiche, a cui sarebbero seguite anche denunce alla Procura della Repubblica, l’aspetto politico è quello più importante. Perché da sempre i GAL sono oggetto di spartizione politica e di rilancio politico in vista dei vari appuntamenti elettorali. Così Giuliano perde una leva di potere, e con lui il suo gruppo di riferimento in loco, che passa nelle mani di Paparella.

Con la nomina di Capacchione si interrompe la gestione Giuliano, iniziata nel 2017:  “Sono molto felice e orgoglioso per questo prestigioso incarico – ha dichiarato il presidente Capacchione – che è soprattutto un riconoscimento al valore ed al ruolo che la COPAGRI ha saputo, in così breve tempo ritagliarsi in provincia di Foggia, con la sapiente regia del Presidente Leonardo Paparella, che ha saputo anteporre agli sterili interessi personali e campanilistici, quelli di un intero territorio, sapendo con pazienza costruire le basi per uno sviluppo improntato sull’innovazione. E’ una affermazione che testimonia quanto di buono il nuovo gruppo dirigente sia stato capace di fare, e che evidenzia ancora maggiormente il nostro legame profondo con il territorio. L’auspicio è quello di poter lavorare, insieme al Consiglio ed alla Assemblea, nella direzione di un’attività vocata alla partecipazione e alla coesione, in una logica che vada ben oltre l’interesse del singolo e possa consentirci di proporre la nostra Società come vero motore dello sviluppo di un ambito territoriale che ha nell’Agricoltura e nell’Agroalimentare il suo grande punto di forza”.

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