Cerignola “ad alto rischio”: ecco perchè finisce in zona arancione (e quanti casi)

Marchiodoc - Cerignola

Cerignola, insieme ad altri 19 comuni della Puglia, diventa zona arancione a causa del rischio contagio che sembra ormai superare le soglie di allerta. Nella valutazione delle nuove disposizioni hanno pesato: il numero assoluto di nuovi casi positivi al test molecolare rilevati nelle ultime due settimane di monitoraggio (periodo 16-22 e 23-29 novembre); il tasso di incidenza (numero di nuovi casi rapportato alla popolazione residente) per ciascuna delle due settimane; il rapporto tra il tasso di incidenza comunale con l’analogo tasso regionale per ciascuna delle due settimane.

Nello specifico, a Cerignola, secondo le analisi ufficiali della Regione Puglia, il numero dei positivi ha superato la soglia di normalità di +10 casi in due settimane e pare sia superata del 30% la media regionale di contagio, come riferito dalla Regione Puglia. Peggio va a Foggia, dove la media regionale di contagi è stata doppiata. Per questo i 20 comuni della Puglia raggiunti da “zona arancione” sono catalogati “a rischio alto”.

Infatti, i casi più gravi si registrano nella Provincia BAT, con i Comuni di: Andria, Barletta, Bisceglie e Spinazzola (n. casi settimanali superiore a 10; rapporto tra tasso comunale e tasso regionale superiore a 1,3 per due settimane); nella Provincia di Foggia con i Comuni di: Accadia, Ascoli Satriano, Carapelle, Cerignola, Lucera, Manfredonia, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, San Severo, Torremaggiore, Troia, Zapponeta (n. casi settimanali superiore a 10; rapporto tra tasso comunale e tasso regionale superiore a 1,3 per due settimane), Foggia (n. casi settimanali superiore a 10; rapporto tra tasso comunale e tasso regionale superiore a 2 nell’ultima settimana). Con tasso superiore a 2 anche Gravina ed Altamura.

mc

0 0 votes
Article Rating
3 Commenti
più vecchi
più nuovi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Onofrio
7 mesi fa

Volevo informare questo giornale che il 28/11 la Procura di Bari ha aperto una indagine su Emiliano per la gestione della seconda ondata e le gravi inefficienze del sistema sanitario.
Fonte HUFFINGTON POST.
per la cronaca…a 360 gradi, come dovrebbe essere!

libano
7 mesi fa
Reply to  Onofrio

i panni sporchi si lavano in casa

Onofrio
7 mesi fa
Reply to  libano

Ahahahaha…giusta osservazione, illuso io che pensavo si potesse fare giornalismo.

error: Marchiodoc.it ®
3
0
Commenta questo articolox
()
x