domenica, Agosto 16, 2026
Cronaca

Aggrediti medici del Tatarella di Cerignola: stavano facendo tamponi

Aggrediti medici del Tatarella di Cerignola: stavano facendo tamponi

Sono stati aggrediti mentre svolgevano i tamponi in auto, i cosiddetti drive through: è questo quanto capitato nei giorni scorsi all’ospedale Tatarella di Cerignola, quando i dottori delle USCA sono stati malmenati da persone oggetto di identificazione.

Il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Foggia Alfonso Mazza esprime la propria solidarietà ai medici

“Fortunatamente il buon senso e la pazienza dei giovani medici hanno fatto sì che non si verificassero situazioni ancora più difficili ma resta in me lo sconcerto nell’aver appreso che non si sia riusciti a contattare in tempo utile le forze dell’ordine per sollecitarne l’intervento”, è il commento del presidente Mazza che si dice costernato per l’episodio.

“Chiedo alle Autorità competenti della nostra provincia – è il suo appello – che siano garantite migliori condizioni di sicurezza e di tutela per i nostri giovani colleghi impegnati in un servizio così delicato e fondamentale per fronteggiare l’espansione del contagio da Covid 19, come quello delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale”.

Un pensiero su “Aggrediti medici del Tatarella di Cerignola: stavano facendo tamponi

  • Cerignolani bestie

    Ieri, 20 ottobre, alle ore 10:00, presso il centro tamponi in ospedale c erano 70 macchine inizialmente in fila per effettuare tamponi bloccando totalmente gli utenti del centro SNPIA che si trova sulla stessa strada, impedendo di fatto ai genitori che prendevano i propri figli sia l accesso che l entrata.
    Aggiungo che le persone che aspettavano i tamponi scendevano dalle auto, senza mascherina, parlottando e ridendo tra loro, SENZA MASCHERINA!!!! come se fossero in fila per entrare allo zoo safari di Fasano.
    Aggiungo che la volta precedente, sempre coro che aspettavano i tamponi sono entrati nella struttura SNPIA, RISERVATA AI BAMBINI CHE FANNO TERAPIE ED HANNO ARBITRARIAMENTE USATO IL BAGNO DELLA STRUTTURA.
    LA DOTTORESSA DELLO SNPIA HA DOVUTO REGOLARE IL.TRAFFICO PERSONALMENTE TRA SCHIAMAZZI PER PERMETTERE AGLI UTENTI DELLA STRUTTURA TERAPEUTICA DI USCIRE IN QUANTO BLOCCATI DALLA FILA DEI TAMPONI…
    È UN VERO SCHIFO QUELLO CHE ACCADE IN OSPWDALE A CAUSA DELLA ASSOLUTA MANCANZA DI ORGANIZZAZIONE E DELLA BESTIALITA’ DI COLORO CHE ASPETTAVANO IL TAMPONE.
    È ASSOLUTAMENTE NECESSARIA UNA PATTUGLIA DI POLIZIA O CARABINIERI!!!
    DI TUTTO QUESTO SONO STATO TESTIMONE OCULARE.
    AI CERIGNOLANI DICO…MI FATE SCHIFO!!!

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