Regionali, Giannatempo si riprende la destra, FDI primo partito a Cerignola

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Con la vittoria di Michele Emiliano su Raffaele Fitto si chiude la campagna elettorale che consegna una fotografia nitida dei cerignolani al voto: Fratelli d’Italia si conferma, come da previsioni, primo partito a Cerignola con 3410 voti, mentre Antonio Giannatempo con 2618 preferenze riprende in mano le redini del centrodestra. A seguire il Partito Democratico con 2959 voti di lista, mentre la candidata Teresa Cicolella si piazza come prima dei non eletti su scala provinciale con oltre 3700 in tutta la Provincia di Foggia (dati ancora da confermare) e 1712 a Cerignola.

Sempre sulla sponda Emiliano Rino Pezzano non riesce a staccare il ticket per Bari: pochi i voti in città, 1200, e siderale il distacco con Antonio Tutolo, ex sindaco di Lucera, che è capolista. In quota Emiliano si registra la buona performance di Michele Romano, con 570 preferenze praticamente in solitaria, mentre scendono rapidamente i consensi su Michele Buttiglione (65 voti, Partito Animalista), Francesco Disanto e Angelica D’Aprile (di Senso Civico, rispettivamente 303 e 240 voti). Ancora con Senso Civico Marella Reitani conquista 353 preferenze, mentre “il ribbellione” Gerardo Virgilio (Puglia Solidale e Verde) racimola 82 voti e Claudio Dilernia dei Popolari 198.





Per quanto riguarda il centrodestra, Antonio Giannatempo sbanca la concorrenza interna facendo il pieno di voti: oltre 2600 per il ritorno in campo dell’ex ginecologo, mentre naufraga, in Forza Italia, la candidatura di Tea Demonte appoggiata da Paolo Vitullo, la quale raccoglie 479 voti pur con una candidatura nata in extremis. Anche Curiello, che ha provato a misurarsi riversando voti su Napoleone Cera, fa flop: per lui appena 65 preferenze. Sul versante Lega Marco Trombetta conquista 571 voti (la Lega è terzo partito a Cerignola), comunque insufficienti per tentare l’accesso a Bari. Di pari passo è andato il suo competitor di partito, il foggiano Joseph Splendido, che a Cerignola ha totalizzato 418 voti. Nell’Udc Giuseppina Magnifico incassa 231 voti.

Il Movimento 5 stelle, che in una lista di appoggio ha candidato Lucia Lenoci, ottiene1330voti a Cerignola, ma per il dirigente scolastico della Di Vittorio il risultato personale si ferma a 161 preferenze personali. Cona la lista Scalfarotto Presidente Massimo Mansi prende 74 voti, mentre Giovanni Dipinto appena 11 preferenze nella lista Futuro Verde, a trazione renziana.  Solo 46 preferenze per Savino Franzi di Lavoro Ambiente Costituzione.





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il cielo è sempre più grigio!!!
1 mese fa

Queste sono le conseguenze ad avere tanti candidati alla carica di consigliere regionale……risultato di Cerignola: nessuno eletto…..bene ….. CARTA CANTA….non solo….adesso telefoneranno per chiedere come è andata??hihi

Paky Mele
1 mese fa

Ti sbagli . Cicolella è consigliera regionale!

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