Agguati ad Orta Nova. Per il sindaco a causa dei rifiuti dopo il ko di SIA


Auto e negozio Borea

“Se volete ci facciamo da parte”. Così il sindaco di Orta Nova, Mimmo Lasorsa, rivolgendosi ai cittadini ortesi ha commentato l’ultimo assalto ad un’attività commerciale della sua città. L’altroieri notte, infatti, è saltata in aria la “Boutique dell’intimo” di Marianna Borea, 37anni, sorella di Paolo Borea, presidente del consiglio di Orta Nova, che già un mese fa è stato vittima di un atto intimidatorio quando ignoti hanno dato al rogo la sua vettura. Il clima è molto teso.



È terrorizzata Marianna Borea, titolare dell’attività commerciale presa di mira dai malviventi: “Ho paura per tutti: oggi a me domani può essere chiunque altro. Penso che questa vicenda abbia scosso tutto il paese: ci hanno fatto saltare in aria il negozio ma riapriremo il prima possibile. Lo scorso 22 dicembre, a mio fratello Paolo, presidente del consiglio comunale di Orta Nova, gli hanno incendiato l’auto. Non so se i due episodi siano collegati, se lo sapessi non saremmo a questo punto. Io non ho mai ricevuto richieste estorsive: mai capitato nulla di tutto questo in passato, non ho mai ricevuto minacce”.

A fornire un comune denominatore alla scia di avvertimenti (è il 7° in Capitanata dall’inizio dell’anno: gli altri hanno interessato Foggia e San Giovanni Rotondo) è il primo cittadino del centro dei Reali Siti, Mimmo Lasorsa, che si appella ai cittadini: “Quando ci avete chiamato ad amministrare questo Paese sapevamo che per cambiarlo avremmo dovuto fare delle scelte difficili; sapevamo- dice il sindaco- che avremmo incontrato diversi ostacoli. Ma vi siamo sinceri: non credevamo minimamente che si sarebbe arrivati a superare il limite come in questo caso. Ogni volta che cerchiamo di prendere decisioni importanti per questa comunità accadono questi episodi. Non ne possiamo più”.



Lasorsa affonda sulla gestione dei rifiuti, che già aveva portato grattacapi alla sua amministrazione con le dimissioni, a soli sei mesi dall’inizio del mandato, del vicesindaco Abruscio, la quale, proprio lasciando la giunta aveva accusato l’amministrazione di essere “Boreacentrica” anche sul caso rifiuti. Per il sindaco per Orta Nova si tratta di uno spartiacque: “Ora però miei cari cittadini e cittadine è arrivato il momento della scelta. Abbiamo bisogno di capire se siete tutti e tutte con noi. Avvertiamo l’esigenza di sentirvi vicini. In quanto solo voi potete farci capire se possiamo andare avanti o meno. Siamo disposti anche a fare un passo indietro se voi lo vorrete. In quanto se la violenza comincia a colpire i nostri cari, io ho il dovere di preservarli. Come ho il dovere di preservare tutti quei ragazzi e ragazze che per la prima volta si sono affacciati al mondo della politica e che mi stanno supportando”, aggiunge Lasorsa. 

Quindi il nocciolo della questione sarebbe la gestione dei rifiuti dopo il tracollo SIA srl: “Queste sono state settimane molto tese a causa della situazione relativa ai rifiuti e al destino di questo paese. Proprio per questo motivo vi annunciamo che nei prossimi giorni scenderemo in Piazza e vi informeremo su tutto quello che è accaduto. Avvertiamo il bisogno di raccontarvi tutto. Nel frattempo ci affidiamo alle indagini delle autorità competenti”, conclude Lasorsa.



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