FOTO | Terremoto in Albania, vittime e crolli



Una forte e lunga scossa di terremoto ha colpito la costa settentrionale dell’Albania. Secondo le prime informazioni ci sono almeno 11 vittime e 600 feriti. La scossa di magnitudo 6.4, registrata alle 3.54 vicino a Durazzo, è stata distintamente avvertita in Puglia e Basilicata, ma anche in Campania e Abruzzo. Secondo i sismologi il terremoto ha avuto ipocentro a circa dieci chilometri di profondità ed epicentro tra Durazzo e Shijak. L’epicentro del sisma è stato localizzato a 20 chilometri di profondità e a undici chilometri da Durazzo, la seconda città del Paese situata ad una trentina di chilometri a nordovest di Tirana.

Dopo la prima forte scossa ne sono seguite altre due, di magnitudo 5,3 e 5,1. Ma lo sciame sismico non sembra essersi fermato: una nuova scossa di terremoto, di magnitudo 5.4, è stata registrata questa mattina alle 07:08 nel nordovest dell’Albania ad una profondità di 10 km con epicentro a circa 22 km da Mamurras. E la quinta scossa, di magnitudo 4.8 – ha colpito questa mattina alle 8:27 la costa settentrionale albanese. Una scossa di terremoto di magnitudo 5.4 è stata registrata questa mattina alle 10:19 anche in Bosnia-Erzegovina, e un’altra di magnitudo 4.6 ha colpito questa mattina alle 5:49 la Grecia.



Il premier: «Manteniamo la calma»

«Il violento terremoto» in Albania «ha causato gravi conseguenze e sfortunatamente ci sono delle vittime», ha scritto sui social il premier albanese Edi Rama, aggiungendo che «tutte le strutture statali sono al lavoro fin dai primi momenti successivi al sisma».

«Si lavora intensamente per salvare ogni vita possibile in alcuni punti critici a Durazzo e Thumana», prosegue il premier, che invita la popolazione a «mantenere la calma e a sostenere a vicenda». Rama ha annunciato alla stampa che si recherà immediatamente a Durazzo, la più colpita dal terremoto.

Vittime e feriti

I media albanesi riportano le segnalazioni di numerosi danni agli edifici e di decine di persone arrivate in ospedale con fratture e altre lesioni. In diverse città è saltata la corrente e i soccorritori sono al lavoro per segnalazioni di edifici crollati. Molti palazzi sono crollati a Durazzo, tra cui un hotel di tre piani dove sono morte 4 persone, e nei paesi vicini. Le prime tre vittime identificate sono tre cittadini di Kurbin, a nord di Tirana, dove un uomo ha perso la vita mentre dal panico si è buttato dal balcone della sua abitazione, mentre due donne sono morte sotto le macerie di alcuni palazzi crollati. Ventotto sopravvissuti sono stati estratti dalle macerie. Ma «un certo numero di persone si trova ancora sepolta sotto gli edifici crollati», ha annunciato il ministro della Difesa di Tirana, Olta Xhacka , senza poter fornire cifre su quante siano le persone ancora mancanti all’appello o i danni registrati sull’intero territorio del paese. Tutte le scuole hanno sospeso le lezioni per due giorni.



In Italia

La scossa è stata avvertita anche in Italia e in particolare nel Salento. Da Lecce a Otranto a Taranto, da Maglie a Taviano e da Copertino a Tricase molte persone sono state svegliate nel cuore della notte dal movimento della terra e si sono riversate in strada. Tanta paura, ma per il momento non ci sarebbero segnalazioni di danni in Puglia. Molti lucani hanno scritto e pubblicato post sui social network, anche ricordando la vicinanza con la data dell’anniversario del 39/o anniversario del terremoto del 23 novembre 1980. «Abbiamo attivato l’Unità di crisi della Farnesina, stiamo monitorando la situazione per capire se ci sono cittadini italiani coinvolti nel terremoto in Albania», ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. «È una tragedia che ha profondamente scosso me e la mia famiglia, è una tragedia immane. Sembra che il numero delle vittime sia destinato ad aumentare, io mi auguro con tutto il cuore il contrario», ha detto commosso il direttore sportivo della Lazio, l’albanese Igli Tare. Solidarietà è arrivata dal presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.

Gli aiuti degli «amici» dell’Albania

È subito scattata la macchina della solidarietà internazionale. A comunicarlo è lo stesso premier albanese: «Tutti gli amici dell’Albania si stanno attivando rapidamente. Il premier italiano Giuseppe Conte ed il premier greco Mitzotakis hanno inviato aerei con squadre di soccorso», scrive Rama su Twitter. Anche l’Unione europea è solidale con l’Albania ed è pronta a offrire assistenza, come hanno sototlineato dichiarato l’Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini, e il commissario agli aiuti umanitari e per la gestione delle crisi, Christos Stylianides, dopo «il devastante terremoto» che ha colpito l’Albania questa mattina presto. (corriere.it)



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