venerdì, Agosto 14, 2026
Cronaca

Video| Sassi dal cavalcavia del centro, caccia ai baby teppisti

Forse si tratta di una moda recente o più probabilmente di bravate isolate, ma le segnalazioni sui lanci di sassi dal cavalcavia di Piazza della Repubblica iniziano a farsi più frequenti e per questo più preoccupanti. Si tratterebbe di gruppi di ragazzini, di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, che si rendono protagonisti di gesti che fino ad ora, almeno stando al racconto delle vittime, hanno procurato danni solamente ai veicoli.

IL SOTTOPASSO. E per evitare il peggio sarebbe necessario un utilizzo intensivo degli impianti di videosorveglianza che già esistono in zona, o di un maggiore controllo da parte della polizia municipale, che si trova a meno di 100 metri dal luogo del lancio. Il sottopasso di via Felice Cavallotti è un centro di snodo del traffico cittadino, perché serve a connettere due fette importanti di Cerignola.

Per questo in diverse fasce orarie la coda si fa lunga ed è proprio in questi casi – come si evince dalle diverse segnalazioni – che il gruppetto di adolescenti si diletta nel lancio di sassi. Il tutto avviene dalla balaustra di Piazza Repubblica, che si affaccia proprio sul sottopasso. È qui che i baby teppisti prendono di mira automobili o furgoni.

LE TESTIMONIANZE DELLE VITTIME. A raccontarlo l’ultima delle vittime: “Tre balordi o forse quattro, tutti molto giovani, si divertivano a lanciare i sassi alle auto che imboccavano il sottopassaggio del Comune. Tra cui anche io. Questo paese è malato alla radice, mi vergogno anche di raccontarle, queste cose”. Una delle vittime, tra l’altro, ha postato sui social quanto accaduto nei giorni scorsi. E da lì è nata una vera e propria sequenza impressionante di testimonianze di automobilisti che, nel corso dell’anno, si sono ritrovati nella stessa situazione. “Mi hanno spaccato il parabrezza, mi è andata bene e non è successo niente. Non si riesce a capire chi siano, forse per loro è un gioco ma non capiscono che ci può scappare il morto”, riferisce un altro automobilista colpito dai massi.

I CONTROLLI. Il tutto accade a due passi dal comando dei vigili urbani, che si trova proprio su Piazza della Repubblica, nel cuore di Cerignola. Nonostante le numerose telecamere di videosorveglianza, nessun responsabile è stato individuato. Diversa, invece, la sorte per 8 ragazzini, sempre di età compresa tra gli 11 e i 13 anni, che ad aprile scorso sono stati segnalati alla Procura dei Minorenni di Bari dopo aver lanciato un grosso sasso da un cavalcavia sulla strada statale 16. La loro ‘sfortuna’ è stata di aver colpito l’auto di un carabinieri fuori servizio, di San Ferdinando di Puglia.

Per i teppisti cerignolani, invece, non c’è stato alcun riscontro. Tanto che, racconta l’ennesima vittima, “hanno colpito la mia auto, trasportavo i miei due figli e per fortuna non è successo niente. Sono riuscita a raggiungerli ma ridevano e mi deridevano”, riferisce la donna ricordando un episodio di ottobre scorso. Al momento, però, non ci sarebbero denunce presso il commissariato di polizia.

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