Grandaliano accusa Metta: “”Cittadini subiscono disservizi rilevanti””

“”I cittadini di Cerignola hanno subito negli ultimi mesi inefficienze e disservizi abbastanza rilevanti. Ho ancora il video dei rifiuti girato all’interporto dai NOE ed è drammatico. Quella situazione è stata determinata da una grave inefficienza gestionale e non da una emergenza impiantistica””.

Parla così Gianfranco Grandaliano, commissario dell’Ager Puglia, dal palco della Festa dell’Unità  di Cerignola e individua nella “”inefficienza gestionale”” il punto focale che ha portato al tracollo della società  e al relativo accatastamento per strada (e all’interporto) di tonnellate di rifiuti. Per l’agenzia dei rifiuti la gestione della faccenda, targata Metta, non sarebbe stata all’altezza della situazione: “”Per riuscire a sbloccare tutto sono stato costretto a diffidare il sindaco di Cerignola ad avviare il servizio di raccolta, perchà© gli altri comuni si erano attivati andando oltre i problemi con i lavoratori SIA, ed invece mancava solo Cerignola, che non raccoglieva perchà© credeva che il compito fosse di Emiliano””, ha spiegato Grandaliano. La legge, al contrario, affida ai comuni tutti gli adempimenti in materia di raccolta dei rifiuti “”ed è una funzione fondamentale dei Comuni””.

“”La necessità  â€“ ha aggiunto il commissario AGER – è riavviare il polo impiantistico, che è fondamentale non solo per la chiusura del ciclo dei rifiuti, ma anche per avere una gestione pubblica con contenimento dei costi del trattamento. So che qui le percentuali di raccolta differenziata sono 1X2, nonostante i fondi siano stati messi a disposizione. Abbiamo tutte le possibilità , in Puglia, per chiudere tutti gli obiettivi dell’economia circolare””.

è scaduto il tempo, per il Consorzio Fg4, per cercare di recuperare l’impiantistica, che è il vero piatto pregiato del sistema SIA srl. La società  si ritrova in attesa di riscontro sul concordato preventivo chiesto a luglio scorso, mentre da Bari la giunta del Presidente Michele Emiliano ha comunicato ad Ager di dover individuare un nuovo gestore per l’utilizzo della discarica e delle biocelli presenti a contrada Forcone Cafiero. Con ogni probabilità  sarà  Aseco ad occuparsene, che già  era intervenuta in sostegno a SIA, ma non si esclude la possibilità  che dalla città  di Bari l’Amiu possa interessarsi alla gestione degli impianti. Nel frattempo c’è da registrare la fuoriuscita dei comuni della BAT dal Consorzio Fg4: Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia si autodetermineranno nell’ATO Bt3.

“”Fino a quando c’era la discarica – annota Grandaliano – andava tutto bene. Con il corto circuito, aggravato dalla mancata costruzione del VI lotto, ci si è accorti che il sistema non teneva e adesso è complicato risollevarsi. Dall’Ager e dalla Regione Puglia sono arrivati diversi salvagenti, che però non sono stati mai accettati, forse per diffidenza o altro: fatto sta che oggi la situazione è complicata””. In più diversi tavoli “”saltati””: “”In Prefettura si stabiliva una condotta che il giorno successivo veniva stravolta e rinnegata e sui rifiuti non si può vivere alla giornata, serve una programmazione seria””, ha concluso il presidente Ager.

Michele Cirulli

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