VIDEO | Botte sugli spalti: sospesa Real Siti – Vigor Moles. Veleni post partita

Botte sugli spalti, a Candela, durante la partita tra Vigor Moles e Real Siti valida per il campionato di Promozione. La gara è stata sospesa dopo che alcuni tifosi baresi, dopo un alterco con la dirigenza dell’AC Real Siti, hanno inteso fronteggiarli fisicamente tra pugni e strattoni. Le immagini di “”Foggicittà aperta”” mostrano i momenti concitati di domenica.

Ma il dopo partita è ancora più incandescente sui social, dove le società , da parte loro, provano a dare una spiegazione alla insana giornata di violenza. Si legge sul profilo del Real Siti: “”Veramente una brutta pagina per il calcio dilettantistico pugliese purtroppo a causa di intemperanze della tifoseria ospite della Vigor Moles sugli spalti a Candela durante il Match. L’arbitro, il sig. Gianluigi Novielli della sezione di Bari, ha dovuto sospendere la partita intorno al 55′ sul punteggio di 0-1. Speriamo vivamente che non accadano più episodi del genere perchè abbiamo assistito a veri e propri momenti di panico sugli spalti con la presenza di molte donne e bambini che sono rimasti scioccati. Ci auguriamo che chi di dovere prenda i dovuti provvedimenti. Il calcio non è questo””. La Vigor Moles contesta integralmente la versione riportata a fine gara e ad intervenire è il presidente bianco azzurro Marino Liuzzi: “”Orbene, guardando e riguardando tale video, non è dato evincere quale sia il momento della “”brutale aggressione””. D’altra parte, invece, quello che emerge in maniera pacifica è certamente un acceso confronto verbale e qualche spinta tra la tifoseria ospite e sostenitori e dirigenti della squadra locale. Tutto ciò, in ogni caso, non vale a giustificare l’atteggiamento deplorevole posto in essere da entrambe le parti. Per mero scrupolo – prosegue Liuzzi- , corre l’obbligo di precisare, che lo spiacevole episodio si sarebbe potuto evitare se l’AC Real Siti avesse ottemperato alle prescrizioni imposte dalla Federazione per lo svolgimento di ogni gara casalinga come, nello specifico, il deposito presso la locale Tenenza dei Carabinieri della richiesta di forza pubblica, la sistemazione della tifoseria ospite nell’adeguato settore, oltre a dotare l’impianto sportivo di idoneo personale sanitario con relative attrezzature obbligatorie per legge””.

A prendere le parti della tifoseria e della squadra Real Siti è anche il sindaco di Stornara Rocco Calamita: “”Sono episodi lontani dal nostro modo di intendere il calcio. Siamo molto dispiaciuti di ciò che è accaduto durante la partita tra il Real Siti e il Mola. Sappiamo che la nostra società  (A.C. Real Siti), in tutto questo non c’entra nulla, ma si è trattato di scaramucce interne alle tifoserie per ragioni che non ci sono note e nelle quali non vogliamo entrare in merito. Ieri sul campo di Candela, dove si è disputata la partita, c’erano anche mamme e bambini che hanno assistito ad un pessimo spettacolo sugli spalti con anche scontri fisici che non fanno bene allo sport. Di tutto questo siamo molto amareggiati e denunceremo agli organi della FIGC quanto è accaduto sugli spalti per colpe ascrivibili ai tifosi del Mola e inoltre chiederemo precauzionalmente che la partita di ritorno si giochi a porte chiuse””.

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