VIDEO | Metta sfida i cittadini, che non mollano: nuove contestazioni

Ancora trecento persone in aula consiliare per chiedere le dimissioni del sindaco Franco Metta. Ancora spiegamento di forze di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani per scortare l’amministrazione comunale nella sala Di Vittorio durante il consiglio comunale. Ancora un consiglio comunale anticipato da trasmissioni radiofoniche di scherno del sindaco verso i manifestanti.

Ormai è scontro totale tra la maggioranza e buona parte della città , perchà© se è vero che trecento persone non rappresentano la totalità  di una comunità , è anche vero che tanta partecipazione contro un sindaco, nella storia locale, non si era mai registrata. A questo si aggiunge lo scontro istituzionale con le forze dell’ordine, leitmotiv di questa amministrazione civica che ha fatto della conflittualità  a tutti i livelli il suo tratto distintivo.

Passano i punti iscritti all’ordine del giorno: Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2017-2019, Riconoscimento della legittimità  dei debiti fuori bilancio, Attestazione interesse pubblico sulla richiesta di permesso per costruire in deroga da parte della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, Autorizzazione a rilasciare la deroga alle vigenti NTA del Prg per insediamento produttivo per ditta Diciomma, Approvazione Regolamento di Contabilità .
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E passano tutti con il supporto di Federazione Civica, il movimento legato al presidente del consiglio Leonardo Paparella che ormai viaggia sull’appoggio esterno e valuta provvedimento per provvedimento cosa votare e cosa bocciare. Anche Forza Italia, ritenuta stampella della maggioranza, si distingue con qualche astensione. Il nodo politico è sempre intatto: i cittadini non vogliono più sentire parlare del sindaco e della sua giunta; la maggioranza scricchiola, anche se non si sa ancora per quanto.

Anche ieri il consiglio comunale è stato interrotto per motivi di ordine pubblico dovuti alle proteste dei cittadini che, dopo essere stati nuovamente sbeffeggiati durante il corso della settimana dal primo cittadino, hanno affollato Palazzo di città  con striscioni e presenza massiccia. Mentre l’amministrazione si è rintanata nella stanza del sindaco, soltanto i consiglieri Frisani e Cioffi, insieme al vicesindaco Pezzano, hanno tentato invano un confronto con la cittadinanza.

A surriscaldare gli animi di alcuni presenti è la notizia di un centro per extracomunitari ubicato in zona Tre Titoli: l’investimento della Curia, in quel lembo di terra di degrado, ammonta a circa 560 mila euro.
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