Giochi distrutti in villa, il gestore: “”Già  spesi 95mila euro””

Nuovo parco giochi, possibili fasce orarie per l’utilizzo dello stesso, tornelli per impedire l’ingresso dei motorini. I gestori della villa comunale di Cerignola – appartenenti cooperativa Cerignola Progresso – fanno il punto sul primo anno di attività , annunciano le novità  in cantiere e rispondendo alle critiche piovute sullo stato della villa, più volte tirata in ballo da cittadini e opposizione per alcune anomalie.

Come ad esempio lo stato del parco giochi, con altalene, scivoli e dondoli ormai distrutti. Sul punto la referente della cooperativa, Maria Compierchio, replica: “”Al momento abbiamo investito qualcosa come 95mila euro per aggiustare quel parco giochi. Lo abbiamo ereditato in condizioni pessime e lo abbiamo aggiustato ogniqualvolta gli incivili lo hanno divelto. Adesso stiamo aspettando le nuove attrezzature, per un valore di ulteriori 20 mila euro, e stiamo pensando di recintare l’area per evitare atti vandalici. Noi facciamo la nostra parte, ma non è facile convivere con genitori e ragazzini indisciplinati, che poi solo quando vanno in altre città  si comportano bene e rispettano i luoghi che frequentano””.

Il punto, rimarcano dalla coop, non è solo il vigore incivile dei più piccoli “”ma anche certi genitori che guardano senza muovere un dito, e questo è inaccettabile””. Torneranno dunque anche i giochi riservati ai disabili e tutto il parco subirà  un restyling: “”per l’utilizzo dei giochi, ma questa è soltanto un’idea, stiamo pensando di attivare determinate fasce orarie, per evitare che gli incivili continuino a distruggere tutto””. Così come anche l’area dedicata ai cani sarà  nuovamente aperta: “”Installeremo porte di ferro, visto che sono state distrutte anche quelle””, dicono i gestori.

Con 50 mila euro di soldi pubblici all’ente che gestisce la villa comunale è affidata la guardiania, il verde pubblico, i bagni pubblici, i parchi: “”C’è da ricordare – sottolineano dalla coop- che prima per il solo utilizzo dei bagni il Comune impegnava somme per 75mila euro. Oggi con molto meno, invece, diamo seguito a tutto ciò che concerne la villa comunale””.

L’opposizione consiliare aveva denunciato la questione legata ai bagni pubblici e ai relativi dipendenti: “”I bagni sono aperti e funzionanti. Quello che era riservato alle donne oggi è stato diviso in due zone, una riservata alle donne, appunto, e l’altra agli uomini. L’altro bagno è chiuso non per nostro volere, ma perchà© la Asl non l’ha ritenuto agibile, visto che c’è un rischio crollo, ci sono infiltrazioni e questo di certo non dipende dal gestore””.

L’ultimo aspetto riguarda l’accesso. Molti fruitori hanno più volte lamentato la presenza di automezzi all’interno della villa comunale. Una critica che la Cerignola Progresso non accetta: “”Sì, sicuramente può essere successo, ma parliamo di mezzi che sono in quel posto per carico e scarico merci. Piuttosto non si registra quasi più il fenomeno dei motorini all’interno della villa, e per chiudere per sempre questa faccenda costruiremo dei tornelli all’ingresso. La vigilanza all’interno del parco c’è, esiste, ma chiaramente qualcosa può sfuggire, come accade nel caso degli atti vandalici, dove non sempre è semplice risalire all’autore dei gesti””.

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