Metta: Sfilerò per la Juve¦ ma il il Club non l’ha mai invitato

Nota di colore, quella della giornata di ieri, quando il sindaco Franco Metta ha annunciato la sua partecipazione ai festeggiamenti che si terranno domenica a Cerignola per celebrare la vittoria dello scudetto della Juventus.

 
Un’iniziativa di suo già  singolare, ma che presto si è trasformata in pittoresca perchè l’impressione di un sindaco-imbucato ad una festa è stata forte. L’incidente “ e non poteva essere diversamente- si è risolto con sportivitࠝ.
Tutti sanno che sono tifoso del Milan. Domenica sarò alla partenza del corteo del tifo juventino. Apprezzo tanto questo modo civile e educato di festeggiare. Sia di esempio per tutti. I tifosi bianconeri mi hanno gentilmente invitato. Io sarò con loro. Da Milanista inguaribile, che rende omaggio ad uno scudetto strameritato, preannuncia il primo cittadino. Nel frattempo si scatena il putiferio, perchè per il club Juventus Gianni Agnelli di Cerignola la presenza del sindaco è ingombrante. Dopo il post della mattina di ieri alcuni tifosi fanno sapere di non volersi presentare se a presenziare dovesse esserci Franco Metta. Al club arrivano alche missive scoraggiate. Semplicemente la maggioranza degli ultras non lo vuole a quella festa, che con la politica non c’entra nulla, nè tanto meno con le istituzioni.
Ma cosa è successo? Un tifoso appartenente allo Juventus Club ha invitato il sindaco, un’iniziativa personale. Il primo cittadino ne ha dedotto che ad invitarlo fossero stati tutti i supporters bianconeri. In realtà  domenica sarebbe tecnicamente un imbucato ad una festa.
Nella serata di ieri giunge nelle redazioni la nota del club, che precisa come ogni qualsivoglia decisione debba essere presa in seno al consiglio direttivo e solo per ragioni sportive: Abbiamo appreso dai social network dell’esistenza di un “”invito a partecipare”” all’evento diretto alle autorità  cittadine e, in particolare, al Primo cittadino, il quale ha prontamente risposto annunciando la Sua partecipazione sottolineando – e di questo ne siamo grati – la genuinità  e la civiltà  dello stesso evento. Ci occorre precisare, con nostro grande rammarico, che il predetto invito è in realtà  frutto di iniziative personali, dettate da inopportune “”manie di protagonismo”” da parte di chi, evidentemente, operando attraverso iniziative di carattere personale, ha inteso sostituirsi all’intero Direttivo. Come già  precisato, questo Club ha come unico obiettivo quello di promuovere attività  legate al tifo calcistico e, pertanto, intende mantenersi distante da qualsiasi coinvolgimento di carattere commerciale, ancorchè politico (sia di ambito nazionale che locale). Nel rinnovare il nostro compiacimento e ringraziamento per le belle parole spese dal Sindaco nei nostri confronti in relazione all’evento promosso- si legge nella nota-  auspichiamo una massiccia presenza del popolo bianconero, di “”cittadini””, quindi, pronti a vivere una serata di gloriosa e civile festa. Di cittadini, quindi, e non di politici, è scritto.
Recepito il messaggio, Metta la prende sportivamente: Il Sindaco apprezza la iniziativa del club Juventus, la addita come esempio di civiltà  e buona educazione. E come è suo diritto e dovere saluta gli organizzatori. Li ringrazia. E poi va a piangere sulle sorti del suo Milan mentre i bianconeri giustamente e meritatamente festeggiano.
Dunque, nessun invito per Metta. Per tutto il popolo bianconero l’appuntamento è rinnovato a domenica 8 maggio, alle 20:30, quando da via Trinitapoli partirà  il corteo “ rigorosamente a piedi- per celebrare le imprese della Juventus, al suo quinto scudetto consecutivo.
 

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