Dirigenti e macchina amministrativa: ecco cosa cambia

Prima di mettere piede a Palazzo di Città , Franco Metta ha promesso di mettere mano alla tecnostruttura e alla macchina amministrativa con la nomina di nuovi dirigenti. A poche ore dal suo insediamento ufficiale, il cicognino ha sollevato dall’incarico due storici dirigenti dell’ente: Adriano Saracino, del settore finanziario del Comune di Cerignola, e Giuseppe Mandrone, comandante dei vigili urbani.

 

Sulle prime battute l’intenzione è stata quella di rivisitare completamente la rosa dei dirigenti ma “ complici la scarsezza delle finanze e gli equilibri politici- Metta ha dovuto retrocedere rispetto agli intendimenti iniziali.

Al settore bollente, quello delle finanze, arriverebbe la Dituccio, oggi già  dipendente comunale, mentre Adriano Saracino ha fatto la valigia e si è recato ad Orta Nova, dove prendere il posto dell’attuale dirigente Teta, a sua volta indirizzato verso San Severo. Gli assessorati allo sport, alla cultura e ai servizi sociali, attualmente retti rispettivamente da Dercole, Colucci e Albanese, troveranno in Maria Dettori il loro riferimento nella macchina comunale. Già  dirigente ai tempi della prima giunta di Salvatore Tatarella, la Dettori arriverebbe dalla Sardegna per occupare un posto a Palazzo di Città .

La sua conferma, però, che sembrava scontata in un primo momento, ha subito una brusca battuta d’arresto. Innanzitutto i conti dell’ente non lasciano sorridere, tanto che in prima battuta è stato anche difficile, per Metta, trovare un accordo economico soddisfacente. Dallo staff del sindaco, però, assicurano che la partita potrebbe essere chiusa nel giro di pochi giorni, una volta risolti gli intoppi finanziari.

Giuseppe Mandrone, oggi comandante presso il comune di Margherita di Savoia, ha lasciato il suo incarico a Giuseppe Ieva, ma non è da escludere che anche in questo caso- legge permettendo- si possa assistere ad un avvicendamento con un nuovo capo del corpo di polizia locale.

Rimane al suo posto, invece, Vito Mastroserio, dell’ufficio tecnico comunale. è stato lui in più occasioni ad essere al centro delle invettive di Metta ai tempi delle opposizioni. Non ci sono liquidità  per provvedere ad un nuovo bando, sostengono dall’entourage del sindaco. A questo si aggiungano motivazioni di natura politica “ con il presunto appoggio di Forza Italia al ballottaggio- ed il quadro è completo.

Sempre in quota Forza Italia rimane Maria Concetta Valentino, dell’ufficio attività  produttive, moglie dell’ex consigliere azzurro Mario Distefano: la sua nomina, avvenuta ai tempi di Giannatempo-sidnaco, indignò “ e non poco- la compagine cicognina. Il lavoro della Valentino nel corso degli anni è stato premiato ed oggi affiancherà  l’assessore Pia Zamparese nella gestione del ramo produttivo e commerciale.

Rimane in bilico la società  Ofanto Sviluppo, gestore dell’interporto di Cerignola, fino a qualche settimana fa governata da Salvatore Tatarella, ex europarlamentare che in campagna elettorale ha apertamente sostenuto Franco Metta e che si è occupato dei rapporti con la Lotras di Foggia per rilanciare lo snodo merci in vista di una convenzione con gli interporti dell’Emilia Romagna. L’incarico ad interim rimane nelle mani del sindaco, che tra l’altro gestisce la delega alla sicurezza.
Michele Cirulli
 

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