Gentile, Trombetta, Giannatempo, Pezzano: inizia la corsa alle regionali 2020


I possibili candidati alle regionali 2020

Qauttro destini differenti, quattro ambizioni identiche: riuscire a raggiungere Bari come presidente o come consigliere regionale o assessore. Da Cerignola saranno potrebbero essere in quattro a provarci: Marco Trombetta con la Lega, Elena Gentile col PD, Antonio Giannatempo con Fitto e Rino Pezzano nelle liste Emiliano (o Udc).

Sarebbero loro i quattro pronti a confrontarsi con il voto, in attesa che il centrodestra possa esprimere un presidente in grado di competere con il governatore uscente, che rimane l’uomo da battere. Se la scelta dovesse ricadere su Raffaele Fitto, allora un pensierino potrebbe farlo anche l’ex sindaco Antonio Giannatempo.



Elena Gentile fa una fuga in avanti e si propone come anti-Emiliano alle primarie del centrosinistra per l’individuazione del candidato presidente: impossibile, ad oggi, che riesca a racimolare consensi tali da insidiare la leadership del magistrato, ed anche la pediatra lo sa. Però il suo sacrificio, in futuro, potrebbe essere barattato con qualche assessorato.

Rino Pezzano, una volta anti-gentiliano, oggi braccio destro di Metta – l’amministrazione da loro guidata attende il giudizio per infiltrazioni mafiose – è dato tra i papabili alla candidatura come consigliere regionale: un vecchio pallino, che oggi, nonostante le interdettive antimafia, la commissione d’accesso, l’ombra della mafia sugli appalti, Pezzano continua a coltivare e in questa direzione si starebbe muovendo, tanto da far sapere che “da più parti mi chiedono di candidarmi”. E appare scontato che ad appoggiarlo saranno i “mondi mettiani”.



L’altro sfidante è Marco Trombetta, avvocato, già super-fan di Berlusconi ed oggi alla corte di Matteo Salvini. La sua campagna elettorale per le regionali l’aveva annunciata proprio tramite Marchiodoc.it. Poi ha dato avvio ufficiale al ProgettoCapitanata da Pontida, kermesse leghista per eccellenza.

Al momento sono in tre, con l’incognita Giannatempo che ha già annunciato di voler sfidare Metta da sindaco (Prefettura permettendo), ad ambire ad un posto a Bari. Fermo restando che anche Pippo Liscio, che nel 2015 non è riuscito a spuntare un seggio per Bari per poco, potrebbe seguire nuovamente Michele Emiliano nella traversata delle regionali. Ma si vota nel 2020, altri appetiti potrebbero venir fuori.

Michele Cirulli



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