venerdì, Settembre 18, 2026
Politica

Lavori al Duomo, polemica (durante la Festa) a distanza tra Amministrazione e Chiesa

Sembra non esserci pace tra l’amministrazione comunale e la Chiesa locale, perché ormai ogni Festa Patronale è caratterizzata da una nuova polemica. Anche quest’anno non si sfugge alla tradizione, dopo che nelle passate edizioni il punto di rottura è stato individuato nei posti destinati alle autorità durante la processione, con una quasi rissa che ha coinvolto pezzi di amministrazione comunale.

Durante la messa di ieri, invece, il pomo della discordia è stato rappresentato dai lavori al Duomo, il cui tetto è pericolante

Il vescovo della Diocesi Cerignola-Ascoli Satriano, mons. Fabio Ciollaro, ha chiesto “con massimo rispetto”, che il Comune, dopo anni di vuoti spot, metta mano alla sicurezza dell’edificio di culto.

“La diocesi – ha spiegato il vescovo – ha anticipato ciò che è stato necessario per l’urgenza, per la messa in sicurezza e per la rimozione delle parti ammalorate. Provvederemo ancora alla pulizia straordinarie delle condutture e delle grondaie. Vorrei chiedere con rispetto alla civica amministrazione. Non sappiamo se e quando arriverà il finanziamento regionale che è stato chiesto, così come non ha dato alcuna ripsota a me il ministero dei beni culturali. Spero che i dirigenti sapranno trovare le risorse necessarie nelle pieghe del bilancio del nostro comune, almeno per curare le ferite del nostro duomo”, ha aggiunto Ciollaro.

L’appello non è piaciuto al presidente del consiglio, Sabina Ditommaso: “Credo sia importante ribadire che la Chiesa debba essere una casa accogliente, inclusiva e non discriminante, capace di promuovere quei valori di trasparenza, legalità e rispetto delle regole che devono appartenere a tutta la comunità”.

Pur ribadendo collaborazione, Ditommaso ha specificato: “Ritengo personalmente inopportuno e non consono che durante una Messa pontificale venga rivolto un appello affinchè l’amministrazione e i dirigenti comunali possano trovare nel bilancio comunale le somme necessarie per ristrutturare il Duomo. Il Duomo, oltre a essere un luogo di culto, è un patrimonio storico, culturale e identitario di tutta la comunità cerignolana”.

“Per questo l’amministrazione in rappresentanza di tutti i cittadini, fara’ la sua parte affinché possa essere ristrutturato e valorizzato, individuando le risorse necessarie attraverso gli strumenti previsti dalla legge e nel rispetto delle procedure. Collaborazione nel rispetto reciproco delle proprie competenze e responsabilità verso la città e i cittadini”, ha concluso Ditommaso.

 

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