venerdì, Settembre 18, 2026
Politica

Entro ottobre il candidato sindaco dei civici, due nodi ancora da sciogliere

A tracciare la road-map è l’ex sindaco Franco Metta, che individua una linea temporale entro cui disvelare il nome del candidato che dovrà rappresentare l’area civica. Ma prima di questo – è il ragionamento – bisogna capire chi ci sarà e in quali confini.

“Siamo alle fasi preparatorie, ci vuole ancora tempo perché a un certo punto si deve chiudere il perimetro di coloro che stanno dentro questo progetto. Non dobbiamo, per precipitazione, escludere qualcuno che ha tutti i titoli per stare all’interno di questo confine che stiamo tracciando”, ha riferito Metta.

“Una volta tracciato il perimetro, chi sta dentro sceglie il candidato. Certo, c’è qualche corvo che ci vorrebbe tenere impiccati fino al giorno prima delle elezioni, ma non succederà, perché – è la previsione dell’avvocato – entro il mese di settembre si deve chiudere il perimetro. La compagine, i candidati consiglieri e il candidato sindaco da ottobre in poi dovranno avere tempo di svolgere una campagna elettorale ed elaborare un compiuto progetto amministrativo su una decina di punti concreti, fattivi e condivisibili”, conclude Metta.

Restano da sciogliere due nodi. Il primo è Fratelli d’Italia, ormai ai minimi termini per mano dei suoi stessi aderenti e che ha toccato un livello politico di mediocrità vischiosa, con una fazione di dinosauri, da Antonio Giannatempo a Franco Reddavide, convinti di vivere ancora negli anni 90 e che pensano che quelle formule siano valide anche nel 2026; e con un’altra fazione che ha dimostrato di avere più tempo da perdere sui social che voti, e che difficilmente verrà mai eletta in consiglio comunale (al massimo si salverà solo il consigliere Nicola Netti, ma solo se in una nuova lista civica alternativa a FDI mentre agli altri potrebbe restare Facebook). Da questa contrapposizione al ribasso pare essersi sfilato Gianvito Casarella, che a differenza degli altri mantiene un profilo politico fatto di opposizione documentata, costante e sul campo.

L’altro nodo è relativo al civismo di Tommaso Sgarro, che continua a interloquire con Metta e si appresta ad aprire le porte ai consiglieri fuoriusciti dall’amministrazione Bonito, mentre a sua volta inizia a perdere pezzi, seppur dal valore elettorale insignificante, ma che comunque avevano contribuito a costruire il suo progetto nel 2021. L’accordo con Metta non piace a molti progressisti, che a quel punto preferirebbero l’usato sicuro dei Bonito’s.

3 pensieri riguardo “Entro ottobre il candidato sindaco dei civici, due nodi ancora da sciogliere

  • I nodi si fanno o alla cravatta o alla corda per impiccarsi a voi la scelta. Non ci saranno candidati almeno per qualche anno fatevene una ragione.

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  • Pietro Merafina

    Dottor. Franco Metta se mi permette l’unico obbiettivo o l’unico punto in cui potresti avere l’incentivo di essere votato e che ne vale la pena di lasciare un ricordo indelebile nella storia vissuta [[[《E di approvare e scrivere al primo punto del programma politico democratico “telo scrivo in grande codice si legge benissimo senza occhiali” BISOGNA DISTRIBUIRE AL POPOLO la DEMOCRAZIA DIRETTA PARTECIPATA SENZA QUORUM fregandosene di chi non vota e non partecipa alla vita e slle scelte democratiche dei Temi della nostra Comunità Cerignolana, da inserire come strumento giuridico nrl Statuto Comunale di Cerignola.
    Solo cosi potrà vincere le amministrative comunali.》]]]
    Se lo scriva dove vuole e se lo ricordi a memoria come un MANTRA.
    SE POI PREFERISCE USCIRE DI SCENA DAL TEATRO SI RICORDI DI CHIUDERE LA PORTA A CHIAVE E BUTTARE LE CHIAVI.
    In India si scrive NAMASTE

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  • la fazione

    “”fazione che ha dimostrato di avere più tempo da perdere sui social che voti””

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