venerdì, Luglio 19, 2024
Cultura

Festa di “Cristo Re” dal 16 al 18 novembre: il programma


La parrocchia Cristo Re di Cerignola, in occasione della festività di “Cristo Re”, avvierà un momento di riflessione di grande importanza e rilevanza sociale: “l’educazione”.
Un tema caro soprattutto alla luce degli ultimi avvenimenti accaduti in città: atti di illegalità, di violenza e di bullismo che in forma passiva o attiva ha visto coinvolto adulti e minori. Spesso si tratta degli stessi adulti o minori che frequentano i nostri ambienti e ai quali manca un riferimento di vita, trascinandoli così nel compimento di azioni negative e poco accettabile per il contesto sociale e per lo stesso genere umano.
Per questo, durante le giornate di festa di “Cristo Re”, si vorrà dare grande rilievo al tema dell’educazione.

Si è pensato a tre giornate di riflessione dal titolo: “Non si parla mai abbastanza di cucina… Educazione”.
L’avverbio “abbastanza” vuole dare prominenza all’urgenza e alla necessità di poter attivare tavoli di confronto sul tema dell’educazione. Un confronto che non sia sterile e tantomeno astratto, ma che dia voce a quanto si vive nel contesto sociale e cittadino della nostra: Cerignola, cercando di generare un senso critico
rispetto agli avvenimenti e allo stesso tempo preventivo.

Le giornate saranno così suddivise:
• Il 16 novembre 2022 alle ore 19.45 parleremo di: “educazione e violenza” e lo faremo con la
presentazione del libro dell’autrice cerignolana, Luana Greco: “Amare da morire”.
Una storia di violenza vissuta in prima persona dalla stessa autrice e che trova riscatto nel desiderio di: “vivere la vita”.
• Il 17 novembre 2022 alle ore 19:45 parleremo di: “educazione e inclusione” e lo faremo con chi da più di 25 anni si “sporca” le mani tra gli ultimi, emarginati e stranieri: Domenico La Marca. Canterà e racconterà la sua esperienza mediante alcuni brani da lui scritti.
• Il 18 novembre 2022 alle ore 19:45 parleremo di: “educazione e legalità” e lo faremo con il Vice-
Questore Loreta Colasuonno e don Antonio Carbone – salesiano – parlare di legalità ormai è diventata “abitudine”. Da questa chiacchierata informale vorremmo trovare elementi utili, che diano respiro e orientamento all’essere “legalità”.
Come sosteneva don Bosco, la necessità di giovani, adulti e minori è quella di essere educati al divenire degli onesti e buoni cittadini.


A noi, operatori sociali, educatori, genitori, sacerdoti il dovere di rispondere a tale desiderio.

don Fabio Dalessandro, parroco di Cristo Re


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