Giannatempo: “Vitullo e Curiello con Metta? Se li goda, meglio così”


“Affronto con serenità questa campagna elettorale, mi hanno chiamato a svolgere questo ruolo e lo faccio con impegno, e spero di poterlo fare meglio delle altre volte. Abbiamo acquisito più esperienza e competenza, c’è un gruppo dirigente gruppo nuovo alle mie spalle. È sicuramente un momento difficile per Cerignola, dobbiamo ridarle dignità”.

Antonio Giannatempo, in rappresentanza del centrodestra, inizia la sua campagna elettoraleaccompagnato da cinque liste: Fratelli d’Italia, Giannatempo sindaco, Lega, Udc e Forza Italia. Una compagine solida che mira a riannodare i fili dopo la vittoria del 2010, ma soprattutto dopo la sconfitta alle amministrative del 2015. Nei lunghi giorni di trattative per decidere il candidato sindaco dell’intera coalizione, dal centrodestra si è staccato Francesco De Cosmo, pronto a correre in solitaria con quattro civiche.  

“Il centrodestra è unito, De Cosmo è un singolo senza partiti di riferimento, tranne il Nuovo PSI che non rappresenta granché ma che comunque ha una sua dignità. Noi siamo uniti, con le stesse sigle che mi hanno permesso di vincere negli anni passati – anche se esisteva solo il Pdl – e per questo questa campagna elettorale la affronto con tanta serenità e positività. Siamo sulla strada giusta, anche numeri parlano chiaro”, commenta il ginecologo.

Una parte dell’elettorato di centrodestra (Vitullo e Curiello), che nel 2015 si oppose a Metta, oggi è sui palchi con il cicognino la cui amministrazione è stata sciolta per mafia: “Metta può influire sul centrodestra perché prende quel centrodestra che era dissidente con noi, ma questo è positivo: meglio che adesso se li goda Metta. Anche il centrosinistra, però, vive lo stesso problema di frazionamento. Credo però che tutto questo non sarà determinante nè per il centrodestra, nè per il centrosinistra”, osserva Giannatempo.

Le questioni sul tavolo, oggi, sono due: legalità e ambiente (quindi rifiuti). “Credo di avere la soluzione giusta per risolvere le criticità, non solo con l’abbassamento della TARI, ma con un miglioramento del servizio e per questo- commenta il candidato sindaco del centrodestra- mi batterò perché i rifiuti restino una prerogativa pubblica. Mai, a differenza di Metta, abbiamo distrutto il Consorzio e la società dei rifiuti SIA”.  

“Noi, come città, siamo titolari degli impianti, l’AIA è nostra, non si può svendere tutta l’impiantistica. Non ci sarà nessuno in Regione che possa convincermi del contrario. Innanzitutto c’è da recuperare il rapporto orizzontale con altri comuni e verticali con altre Istituzioni perché la città non può restare isolata, come lo è stata negli ultimi tempi: per tale ragione confidiamo di riportare al pubblico la gestione dei rifiuti”, dice Giannatempo.

Infine, ma non meno importante, per il centrodestra c’è da ripristinare un dibattito pubblico sano e meno barbaro rispetto ai volgari soliloqui a mezzo socia: “Mi auguro vi siano confronti tra i candidati, perché coi confronti viene fuori la verità. Su tante cose si parla a vuoto e si contesta a casaccio. Cerignola ha bisogno di un clima sereno, e invece assistiamo a dichiarazioni scioccanti da parte di chi, come Metta, ha la responsabilità di ciò che sta succedendo in città. Serve serenità, non offese personali”, conclude il candidato.


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Carlo
17 giorni fa

Devi sperare che Metta non vinca al primo turno, così poi vi riunite tu, decosmo e altri e fate la pace in nome del ” bene della città ” …
Se…se…
P.s. pensa già a che assessorato dovrai dare a chi ti darà i voti al ballottaggio, sempre che gli stia bene ovviamente, potrebbe decidere lui l ‘assessorato che vuole.
Stessa cosa dicasi a sinistra tra Bonito e Sgarro.

Ripies
17 giorni fa
Reply to  Carlo

Metta non arriva al ballottaggio altroché vincere al primo turno

Carlo
17 giorni fa
Reply to  Ripies

Ci risentiamo dopo il 4 ottobre.
Senza polemiche ovviamente.

Ripies
17 giorni fa
Reply to  Carlo

Ma figurati non è un guerra è solo una campagna elettorale è ognuno dice la sua

Patrizio mugijo
17 giorni fa

Cerignola deve risorgere e per fa si che accada… bisogna estirpare il maligno. Cerignola è stata martoriata da l’ultima amministratore sciolta per infiltrazioni mafiose. Immaginate il ritorno di belfagor… Sara spiegato e malefico come sempre con la sua ipocrisia sfacciata essendo un nulla tenente in gravato. Tanti danni a fatto a questa città, stiamo attenti… per il bene collettivo.

Indeciso
16 giorni fa

Visto che Metta è il male assoluto tu per chi proponi di votare?

Pocchio Luca
15 giorni fa

Uomo coraggioso come ti chiami?
Scrivi…

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