“”L’avvocato è Santangelo””, è bufala: la delibera citata non esiste

Black Land ha svelato la tratta illegale di rifiuti tra Campania e Puglia: 10 condanne da 2 a 3 anni per la banda che ha creato il sistema per interrare rifiuti tra Ordona, Cerignola, Stornara, Trani ricavando utili milionari.

 

Arrivata la sentenza di condanna, il Comune di Cerignola ha chiesto il risarcimento danni: per il momento il giudice, a titolo di provvisionale, ha riconosciuto pagamenti per 20mila euro in attesa che il giudizio civile chiarisca il preciso ammontare del reato ambientale. L’avvocato Pietro Barbaro, nominato da Giannatempo per conto dell’amministrazione e per il Consorzio di Bacino FG4, aveva chiesto danni per 30 milioni di euro, 5 milioni per la provvisionale.

Metta dice: “”Abbiamo nominato l’avvocato Francesco Santangelo””. Ma non c’è alcun atto che lo dimostri. Il consigliere Benedetto Terenzio tira fuori un numero: il processo nelle mani di Santangelo passa con la delibera numero 318 del 17 settembre 2015. Che praticamente non esiste. Semplicemente quell’atto non c’è.

Peggio fa l’assessore Carlo Dercole, che richiamando lo stesso numero, pubblica un testo senza data e senza numero di un documento scritto in formato word. E lo fa in serata, a 12 ore dalla pubblicazione del comunicato della consigliera Teresa Cicolella su diverse testate provinciali.

La costituzione di parte civile del comune di Cerignola e del Consorzio di Bacino FG4 formalmente rimane, ma dev’essere seguita da un avvocato. Al momento, non ci sono atti che confermino l’incarico a chicchessia: nessuna traccia sul sito istituzionale del comune, dove le delibere devono passare per legge; nessuna traccia nelle mail inviate ai consiglieri, come prassi impone.

Metta svicola dicendo che “”comunque”” Cerignola sarà  rappresentata da un legale: “”Il Comune è costituito parte civile nel processo Black Land e parte civile e’ sempre restato. L’avvocato nominato da Giannatempo è stato da me Sindaco revocato e sostituito con l’avv. Santangelo. Benedetti ragazzi, questo non incide sulla costituzione di parte civile,che resta tale e quale. Il mandato difensivo è una cosa. Lo firma il Sindaco ed è’ stato regolarmente conferito. La costituzione di parte civile fu deliberata da Giannatempo e non è stata mai revocata””, dice il primo cittadino. Che preferisce non commentare le delibere citate da assessore e consigliere.

Sgarro è netto: “”Non per fare polemica ma qui ci troviamo davanti o ad un falso in atto pubblico oppure ad un abuso d’atti d’ufficio.Non esiste nessuna delibera che conferisca all’Avv.Santagelo l’incarico per il processo Black land. Non esiste nessuna presunta delibera n. 318 del 17 settembre 2015. Le delibere seguono un numero progressivo e ad oggi siamo alla numero 253. L’Assessore Dercole “”“ osserva il dem- pubblica foto con questa presunta delibera senza prima e ultima pagina. La delibera è un falso. Forse è quella che verrà  approvata e pubblicata ma oggi non esiste nulla. Nè nulla è pervenuto ai consiglieri comunali. Sul sito del Comune non esiste nulla come testimoniano le foto. Una vergogna senza precedenti. Metta non giri la frittata…che è bella grossa. La mafia ci avvelena e loro giocano a fare gli amministratori””.


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