VIDEO e FOTO |Conte nella sua Candela: “Città incantata”. Selfie e applausi per il premier



“Sono davvero emozionato. Vi ringrazio per questo onore e spero di meritarlo, mi riempite il cuore. È un ritorno a distanza di molti anni. Gli impegni professionali nel corso del tempo mi hanno allontanato da Candela, ma Candela è stato il paese dell’infanzia, il paese dei ricordi spensierati. Nei miei ricordi è un paese incantato, dove tutto appariva misterioso, tutto appariva stupefacente. Ricordo tanti volti cari, sono passati 48 anni, però vi ho portato sempre nel cuore”.

Emozione, commozione ed orgoglio, ieri sera, a Candela, dove il premier Giuseppe Conte è stato insignito della cittadinanza onoraria nel comune guidato dal sindaco Nicola Gatta. Originario di Volturara Appula, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si è trasferito negli anni dell’infanzia nel comune dei Monti Dauni per seguire suo padre, Nicola, che faceva il segretario comunale. Dopo la parentesi candelese, fino alla terza elementare, Conte si è trasferito a San Giovanni Rotondo.



Ieri sera il sindaco Gatta gli ha consegnato le chiavi della città: “Vi porto i saluti di mio padre – ha detto il premier rivolto alla comunità candelese – che ci teneva tanto ad esserci ma non ha un’età che gli permette trasferimenti.  Si è emozionato alla notizia di questa cittadinanza onoraria, col cuore è con noi”, ha rimarcato il premier.

Tra strette di mano, applausi, selfie, il premier Conte ha poi inaugurato la Casa di Babbo Natale, ormai nota attrattiva candelese che ogni anno richiama decine di migliaia di visitatori. Poi l’accensione dell’albero di Natale in piazza e ancora l’abbraccio caloroso della sua gente.



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