Concorso per dirigenti, la Valentino va al TAR


Avevano fatto già discutere le selezioni per il posto da dirigente nel comune di Cerignola, perché avvenute proprio nel momento in cui la commissione di accesso agli atti, arrivata a Palazzo di Città a gennaio scorso per valutare la possibilità di infiltrazione mafiosa negli atti dell’amministrazione Metta, aveva iniziato a passare in rassegna tutte le documentazioni dell’ultimo quadriennio. Adesso per il sindaco si aggiunge la grana-Maria Concetta Valentino, che ha inteso ricorrere al TAR per l’annullamento “del provvedimento di esclusione della ricorrente dal concorso pubblico, per titoli ed esami, volto alla copertura di n. 1 posto a tempo pieno ed indeterminato di Dirigente Settore Affari Generali, ovvero di non ammissione alle relative prove orali”.

Valentino, moglie dell’ex consigliere di Forza Italia Mario Distefano (che forma il triumvirato azzurro con Vitullo e Curiello) e già dirigente facente funzioni del comune di Cerignola, aveva partecipato al concorso pubblicato lo scorso 20 aprile 2018. Valentino tra le altre cose punta a vedere annullati tutti gli atti di quel bando:  l’elenco dei candidati ammessi alla prova orale; il calendario delle prove orali dei concorsi per titoli ed esami del 30/05/2019; tutti i verbali di concorso della commissione esaminatrice; il bando di “concorso pubblico per titoli ed esami volto alla copertura di n. 1 posto di dirigente Settore Servizi Generali”, nonché dei relativi allegati pubblicato in data 20/04/2018; le determinazioni dirigenziali n. 1516/200 del 2018, 321/50 del 2018 e 488/70 del 2018; la deliberazione G.C. n. 195 del 04/08/2017; il Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Cerignola – Accesso e Mobilità – Procedure Concorsuali e selettive nella parte relativa all’art. 21 e all’art. 25; i decreti del Sindaco del Comune di Cerignola; il parere dell’OIV del Comune di Cerignola; la nota di richiesta disponibilità al dott. Aprea, al dott. Nunziante e alla dott.ssa Perilli;  “nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale; nonché per la eventuale disapplicazione del Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei  Servizi del Comune di Cerignola – Accesso e Mobilità – Procedure Concorsuali e selettive nella parte relativa agli artt. 21 e 25”. Per Valentino, dunque, l’eliminazione avrebbe profili di illegittimità ed è per questo che ha ricorso al TAR Puglia.

Il Comune, da parte sua, ha già impegnato una somma pari a 14.5 mila euro per la parcella dell’avvocato Marco Palieri del Foro di Bari, che dovrà difendere l’ente comunale dal ricorso presentato dall’ex dirigente Maria Concetta Valentino. Con delibera (169) del 21 giugno scorso, infatti, l’amministrazione comunale incarica il legale barese per controbattere al TAR su quanto rivelato dalla Valentino nel ricorso presentato lo scorso 18 giugno.

Michele Cirulli    



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