Ditte infiltrate: due interdittive antimafia a Cerignola


Ci sarebbe mafia in due ditte operanti nel Comune di Cerignola. L’annuncio è della Prefettura di Foggia, che tra l’altro, dal 9 gennaio scorso, ha insediato la commissione d’accesso agli atti per valutare la sussistenza di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione guidata da Franco Metta.

Le aziende raggiunte dall’interdettiva antimafia operano nel settore rifiuti e nel settore dei servizi.



“Tali iniziative si prefiggono lo scopo di aggredire, attraverso verifiche incisive e approfondite, svolte in collaborazione con le forze di polizia, le infiltrazioni e i condizionamenti della malavita organizzata sull’economia legale. Attraverso l’interdittiva antimafia, a cui il Prefetto di Foggia ha voluto dare impulso, si intende proseguire, in piena condivisione con l’azione della Squadra Stato, nell’opera di “bonifica” del territorio dalle ingerenze della criminalità organizzata”.  

E con le due interdittive comunicate oggi, salgono a tre le aziende “infiltrate”. La prima fu Cerignola Progresso, che vinse l’appalto sulla gestione della villa comunale: ditta, quest’ultima, vicina al consigliere comunale Vincenzo Erinnio.




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Forza! Avanti! Si sta muovendo qualcosa! I nomi di queste imprese quando è dato saperli?