PRIMARIE | Elena c’è, ma nel PD cambia poco

Insieme a Carapelle, Ascoli Satriano (dove ha vinto Martina) e Orsara e Rignano Garganico (dove ha vinto Giachetti), Cerignola è uno dei nei in cui, alle primarie del PD, ha vinto l’ex reggente del Partito Democratico. Su 1566 votanti, a Cerignola in 661 hanno scelto Zingaretti (sostenuto dall’attuale segreteria) e 881 hanno scelto Martina (sostenuto da Gentile&Co).

E la fotografia che queste primarie consegnano è la stessa di un anno fa, con il partito diviso in due tronconi, in quanto le elezioni interne sono state ad appannaggio del nuovo establishment e le ultime ad appannaggio del vecchio corso.

Eppure tra i dem, giornali sempre più attivisti in primis, c’è chi sbraita per un ribaltone. Più che altro, a cambiare è la dote che Elena Gentile porterà a Roma in vista delle prossime elezioni europee, quando nella valanga di voti a Zingaretti mostrerà il suo risultato di strenua combattente al fianco di Renzi.

Quali riverberi potranno avere queste consultazioni su scala cittadina? Nessuno, considerato che la situazione di stallo rimane intatta e le voci sulla fuoriuscita di Gentile&Co dal Partito, se Renzi dovesse lanciare un nuovo contenitore civico, rimangono le stesse. D’altro canto, però, chi immaginava una Gentile fuori dai giochi sbaglia di grosso: almeno nei prossimi due anni ci sono ancora diverse caselle da occupare e l’europarlamentare, come dimostra la sua storia, cercherà di fare l’en plein. E la rivincita di ieri lo ha dimostrato.

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Batman

Come al solito articoli faziosi di marchiodoc. Continuate così e rimarrete il giornaletto ridicolo che siete.

Robin

Vai a mangiare il cinghiale che ti conviene