SIA srl, dal 31 black out: rischio emergenza rifiuti a Natale


Rifiuti in strada

Dal 31 dicembre scadranno le licenze per i database, le utenze non pagate, i contratti di gestione delle piattaforme contabili: per SIA srl, la società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti per conto dei Reali Siti e Cerignola, si avvicina inevitabilmente la fine dopo la gestione scellerata degli ultimi cinque anni.

E il rischio di ritrovarsi di fronte ad un periodo natalizio caratterizzato dai rifiuti in strada inizia a farsi più concreto. In mattinata, da remoto, le società di noleggio dei mezzi (spazzatori e compattatori) hanno spento i motori poiché la società risulta morosa: sono dunque out circa 10 trasportatori fino ad ora noleggiati. Ma non è tutto, perché i problemi per la società non sono affatto terminati.



Schiacciata dal peso dei debiti per 30 milioni di euro, la SIA srl ha subito l’ulteriore dannazione del rigetto, da parte del tribunale, della richiesta di concordato preventivo in continuità, ritenuta in verità inammissibile per un programma che non ha convinto i giudici contabili e né aveva entusiasmato gli addetti ai lavori, consci che quella via poteva serviva più a prendere tempo che a risolvere la situazione in maniera definitiva.

Infatti, dopo il netto “no” della presidenza Metta alla costruzione del VI lotto di discarica, per SIA si è aperto il portone del baratro, con minori entrate ricadute sui bilanci e maggiori spese per aver perso anche gli impianti. Il resto è storia attuale, con Amiu Trani sfilatasi all’improvviso per ragioni di natura politica e con uno spiraglio aperto con Amiu Puglia, che però vorrebbe garanzie e tempi più dilatati.



Ed ecco spuntare una nuova soluzione: da gennaio, considerato che anche i conti correnti della società sono bloccati, per la sola raccolta (e non per gli impianti) potrebbe subentrare una ditta privata in maniera temporanea per assorbire i dipendenti, in attesa che si formalizzi l’accordo con Amiu Puglia, che da anni ha inglobato anche Foggia e la relativa impiantistica. I sindaci sembrano non avere una strategia a portata di mano, motivo per cui sarà Ager a gestire la partita in tempi stretti con Amiu Puglia.

Dunque i lavoratori, in serata, si sono riuniti con i rappresentanti sindacali per capire quale destino possa aspettarli. Il rischio di ritrovarsi con un’emergenza ambientale in pieno periodo natalizio, quando tra l’altro la mole di rifiuti aumenta, non passa in secondo piano. Anzi. Al 31 dicembre, inoltre, è atteso l’armageddon di SIA srl.



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