Aveva ragione Metta: il giudice non può intervenire sull’Agrario

“”Il palasport Tatarella si farà . Non ho mai avuto nessun dubbio perchà© era evidente che questo espediente era stato posto in essere soltanto per odio nei confronti di questa amministrazione e non aveva nessun fondamento giuridico””. Con queste parole il sindaco di Cerignola Franco Metta annuncia l’esito del ricorso presentato dall’avvocatura dello Stato contro l’amministrazione per conto dell’istituto agrario Pavoncelli.

Per il giudice Rosella Nocera, infatti, esiste un difetto di giurisdizione. Non è il giudice ordinario a poter intervenire sulla materia degli atti amministrativi, ai quali invece si interessa il TAR, e per tale ragione viene quindi revocato il provvedimento di sospensione ai danni della Golden Planning che aveva messo in piedi il cantiere. La tesi del difetto di giurisdizione era stata portata avanti proprio dall’amministrazione Metta, che oggi si vede riconosciuto quanto sostenuto in queste settimane tribolate.

Il giudice, tra le altre cose, prescrive anche la condanna alla spese “”per 5000 euro””: “”Proporrei al preside Mirra, ulteriormente sconfitto, di raccogliere i fondi bussando alle porte in primis di Tommaso Sgarro, visto che era così entusiasta di questo ricorso. Abbiamo vinto noi, il palazzetto si farà  e sarà  intitolato a Salvatore Tatarella. Siamo orgogliosi di questo risultato, non avevamo dubbio alcuno perchà© i nostri atti sono stati legittimi””, commenta Metta, che domani insieme all’assessore Dercole parteciperà  in prima persona all’avvio dei lavori.
il dirigente scolastico del Pavoncelli, Pio Mirra, preferisce attendere per commentare: “”Non mi è stato notificato ancora nulla, non conosciamo le eventuali motivazioni””, dice.
Michele Cirulli

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