Maggioranza, lo scontro del giorno: sudditi contro ectoplasmi

I “civici di maggioranza” eseguono l’ordine di Bonito (e per questo inviano una nota senza firme, forse per dignità) di esprimere solidarietà al sindaco e l’appoggio all’amministrazione. I sudditi bonitiani però attaccano un Pd ectoplasma, che ormai aspetta solo il fine mandato, o il fine mese, in certi casi.
Questo è lo scontro del giorno, che certifica in maniera cristallina quanto piatto sia l’elettrocardiogramma della politica locale.
La missiva di polemica odierna è attribuibile ai consiglieri Michele Romano, Francesco Mansi, Antonello Summa, Matteo Conversano, Vincenzo Marinaro, Gerardo Valentino, Matteo Capuano (?).
“In questi giorni si è raccontato molto, spesso a sproposito. Noi civici abbiamo scelto di comportarci con senso di responsabilità, mettendo davanti a tutto il lavoro per la città. Ribadiamo con chiarezza che all’interno della maggioranza non esiste alcuno scontro: quanto è stato raccontato riguarda un dibattito interno, solo ed esclusivamente, al Partito Democratico”.
“Come componenti della maggioranza, esprimiamo preoccupazione per il fatto che tali fibrillazioni stanno nascendo proprio all’interno del Partito Democratico, forza di maggioranza relativa chiamata a essere elemento di equilibrio e di sintesi e non fattore di divisione. Riteniamo che la città non abbia bisogno di veti incrociati o di letture personalistiche, ma di un’Amministrazione che lavori con serenità sui problemi concreti dei cittadini”.
“Il Consiglio comunale di venerdì 9 ottobre non si è tenuto per l’assenza di alcuni consiglieri di maggioranza, dovuta a motivi personali e comunicata preventivamente, nonostante la seduta sia stata convocata ugualmente”.
“A chi oggi siede sui banchi dell’opposizione pensando di fare politica sputando veleno, chiediamo di assumersi le proprie responsabilità in Consiglio comunale, sui temi reali della città, e di metterci un po’ più di coraggio quando c’è da votare un provvedimento importante per la comunità. Votare contro, invece di abbandonare l’aula come spesso hanno fatto, è un atto di responsabilità e di coraggio che finora non hanno mai avuto”
“Noi continueremo a sostenere l’Amministrazione e a lavorare, fino all’ultimo giorno, per portare a compimento i progetti avviati e per evitare un commissariamento che porterebbe solo gravi danni alla città”, concludono i cosiddetti civici di maggioranza.

C’è sempre uno più realista del re…