VIDEO | Sit-in della beffa del 118: Manfredonia è salva, Cerignola no

Ha del paradossale quanto sta succedendo a Cerignola, dove la Regione Puglia ha soppresso un’ambulanza e ora l’unica rimanente dovrà sobbarcarsi circa 5.000 interventi all’anno in totale solitudine, con gravissime ripercussioni sui pazienti.
Il tutto per colpa dei tagli alla sanità che stanno martoriando anche il comparto emergenza urgenza. Ma non in maniera omogenea.
Infatti, erano state sette le ambulanze da eliminare su tutto il territorio provinciale, ma all’ultimo minuto la seconda postazione di Manfredonia, come la gemella di Cerignola, è stata riconfermata (nonostante faccia anche qualche intervento in meno all’anno rispetto a quella ofantina). A pesare , secondo gli operatori, il forte pressing che il sindaco Domenico La Marca, di Manfredonia, da quindici giorni ha esercitato sui vertici regionali e della Asl, al contrario di quanto fatto da Francesco Bonito, Teresa Cicolella e Maria Dibisceglia che durante il sit-in, a precisa domanda degli operatori: “perché Manfredonia sì e noi no?”, non hanno potuto far altro che stringersi nelle spalle.
Il Comune, che tramite il sindaco ha informato di non essere mai stato invitato alle riunioni in regione, adesso vorrebbe organizzare una manifestazione con tutti i comuni colpiti dalla scure della Regione, targata Pd proprio come la stessa amministrazione.
Il timore dei soccorritori è che sia troppo tardi e che tutto ciò andasse fatto molto prima.
Guarda qui:

Cucina cocco pipipi cucu qua qua
Ennesimo strafalcione di questa amministrazione.
Anzichè chiedere il sit-in andassero in regione e si incatenassero alle porte facendo lo sciopero della fame e sete.
Questo farebbe un amministratore serio che tiene alla propria gente.