Decosmo esce allo scoperto: “Mi candido a sindaco, ma posso anche fare un passo indietro”

Francesco Decosmo esce allo scoperto e si dichiara disponibile alla candidatura a sindaco, pur essendo disposto a fare “tre passi avanti e dieci indietro per il bene della città”. Attraverso una nota, il commercialista dichiara di avere “ in animo di proporsi nuovamente alla città di Cerignola come candidato Sindaco a capo di liste civiche marcatamente di centro destra a supporto, ma con la consapevolezza ed umiltà di aprirsi ad un confronto politico serio e non dietro le telecamere, per il rilancio di Cerignola”.
“Per quanto concerne il modus operandi in politica – dice Decosmo – c’è chi la intende sviluppare a parole non potendola fare diversamente perché impedito dalla legge senza produrre risultato alcuno, e chi come me il sottoscritto che nell’ambito sociale, economico e produttivo ha dimostrato con i fatti di dare quotidianamente concretezza e valore aggiunto alle proprie azioni”.
In queste settimane il dibattito è stato molto sentito, e anche acceso, nel centrodestra. E spesso ha interessato anche lo stesso Decosmo, che specifica: “Le dichiarazioni pubbliche rese quasi giornalmente anche a nome e per conto dei segretari e referenti di forze politiche appartenenti al centro destra evidenziano di puntare alle amministrative di aprile 2026 sul nuovo, escludendo a priori il vecchio usato”.
Pertanto, è il ragionamento dell’ex assessore di Antonio Giannatempo, “se il nuovo viene sponsorizzato da un ex Sindaco il cui consiglio comunale a capo di una amministrazione che non ha portato a compimento il suo mandato (per motivi che conosciamo), sono orgoglioso di rappresentare il vecchio che in tutte le competizioni elettorali ha rappresentato un riferimento sicuro e valido da trenta anni senza mai presentare problemi giudiziari”.
“La mia concezione di politica – aggiunge – non si basa nel mostrare acredine nei confronti di chi amministra oggi che comunque pur sempre rappresenta ed è il Sindaco di Cerignola tutta, ma sulla proposizione di idee e sulla risoluzione di problemi esistenti senza offendere la dignità e l’onorabilità di alcuno, specie quando le offese colpiscono sia la singola persona che gli affetti più cari”.
In questi anni, le forze di centrodestra hanno dimostrato, sebbene con qualche spunto isolato, di essere poco della partita sul piano dell’opposizione: “Se il requisito di chi deve amministrare nel centro destra è quello di aver fatto opposizione all’attuale amministrazione, in consiglio comunale, sono altrettanto fiero e contento di non averne fatto parte visto i risultati ottenuti. Questo vorrei ricordarlo a chi da un lato utilizza l’influenza politica e gerarchica di Francesco Bonito in Commissione Giustizia, ma di contro sponsorizza chi diffama e sbeffeggia istituzioni dell’attuale amministrazione confermando senza ombra di dubbio il detto “chi predica bene razzola male”, conclude Decosmo.

Buonasera altrettanto si potrebbe dire di voi “” chi predica bene razzola male “”