Tari, Pezzano: “Confusione istituzionale e amministrativa”

“Sulla TARI la maggioranza smentisce il proprio sindaco e vende come vittoria una soluzione che, agli atti, non esiste”. Così Rino Pezzano, consigliere comunale di Avanti Cerignola, interviene nella querelle Tari che sta contrapponendo in queste ore maggioranza e opposizione.
Nello specifico, il Piano economico finanziario del servizio rifiuti, con l’incremento dei costi, è stato approvato dalla Giunta guidata dal sindaco Bonito. Successivamente, gli stessi consiglieri di maggioranza hanno deciso di non presentarsi in Consiglio comunale, impedendo la discussione e il voto sulla proposta della loro stessa Amministrazione.
“Se oggi – osserva Pezzano – sostengono che quell’aumento non doveva esserci, allora devono spiegare perché lo hanno prima approvato. E soprattutto devono chiarire perché la soluzione annunciata solo dopo, cioè il ricorso all’avanzo di amministrazione, non sia stata inserita già nella proposta della Giunta”.
“Perché sull’avanzo di amministrazione non si possono fare annunci propagandistici. Non basta dire ai cittadini “copriremo tutto con l’avanzo” per cancellare un aumento TARI. La gestione del servizio rifiuti segue regole precise: i costi devono essere finanziati secondo il PEF e non possono essere semplicemente spostati da una voce all’altra con un comunicato stampa”, aggiunge il consigliere comunale.
“Se la maggioranza ha una soluzione, la presenti, con motivazioni chiare e con una copertura conforme alle norme. Dopo aver approvato il problema, deve spiegare come intende risolverlo. I cittadini e le attività commerciali meritano chiarezza: l’aumento è stato davvero evitato o stiamo assistendo solo a un gioco di annunci e slogan?”, chiede il civico.
Quindi, la conclusione di Pezzano: “La verità è che si prova a far passare come atto di responsabilità una clamorosa retromarcia politica. Siamo di fronte alla fiera della confusione amministrativa e istituzionale”.
