sabato, Settembre 5, 2026
Politica

Maggioranza senza numeri ma Vitullo avverte: “Arriva la stangata Tari”

La maggioranza non ha i numeri e poco fa il consiglio comunale è andato deserto.

Per Paolo Vitullo, del movimento politico Avanti Cerignola, si tratta di “un’incapacità politica ormai cronica ed evidente: al momento di approvare i provvedimenti essenziali per la città, la maggioranza si scioglie, non si presenta e paralizza la macchina amministrativa”.

All’ordine del giorno vi era l’approvazione del Piano Casa, la deroga urbanistica per consentire ad ARCA Capitanata la realizzazione di 50 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

“E insieme a questi punti, è rimasta bloccata la delibera sul Piano Economico Finanziario e sulle tariffe TARI, consegnata ai consiglieri soltanto poche ore prima della seduta per nascondere la realtà dei fatti: un aumento netto della TARI di oltre 630.000 euro a carico dei cittadini di Cerignola a fronte di una città sempre più sporca e invivibile”, dice Vitullo.

Dietro la delibera Tari consegnata last minute vi sarebbe, secondo l’oppositore, “aumenti per tutti e soldi per i privati” con 300.000 euro oltre IVA di incremento sul contratto del gestore della raccolta.
700.000€ oltre IVA all’anno a privati per la sola “trasferenza” dei rifiuti pagati solo per “parcheggiare” temporaneamente la spazzatura”.

Per Vitullo si tratta di una vera e propria “stangata alle imprese” con +21% di tariffa: “Hanno scaricato il 40% dei costi sulle utenze non domestiche, affossando il tessuto economico locale con rincari insostenibili”.

“Invece di valorizzare le infrastrutture pubbliche del Consorzio per abbattere le bollette (come ribadito anche dalla Regione), preferiscono smantellare il Consorzio! Dopo il recesso dalla convenzione con il Consorzio, gli uffici comunali tributi non sono pronti e i cittadini vengono mandati indietro. E come se non bastasse, alla scadenza del 31 luglio il sistema PagoPA è andato completamente in tilt, rendendo impossibile pagare i bollettini online”, accusa Vitullo.

“Di fronte a questa gestione fallimentare, ai disservizi e agli aumenti ingiustificati, il nostro voto e la nostra posizione non possono che essere di ferma e netta opposizione! Cerignola merita rispetto e responsabilità, non questa costante mancanza di numeri e di serietà”, conclude Vitullo.

Dello stesso avviso anche il segretario cittadino di Forza Italia, Carlo Dercole, che la scorsa settimana aveva messo in guardia rispetto a un aumento dei costi.

Appena pubblicato il PEF per il Comune di Cerignola, nuova stangata per la nostra Tari: “Ci sarà una nuovo aumento della tassa, pari a 600.000.00 Euro. Frutto di incompetenza, sciatteria e totale disorganizzazione di questa amministrazione”.

 

 

 

Un pensiero su “Maggioranza senza numeri ma Vitullo avverte: “Arriva la stangata Tari”

  • Redazione di Marchiodoc segnalo che è sbarcato a Cerignola , Saya

    Da Report:
    Gaetano Saya è maestro venerabile della loggia divulgazione 1 di rito scozzese Antico ed Accettato, amico di Licio Gelli. Nel 2005 viene arrestato con l’accusa di aver costituito una struttura segreta e clandestina da cui viene poi prosciolto.

    Nel 2005 fonda il nuovo movimento sociale italiano – destra nazionale. L’anno dopo registra il simbolo, come opera protetta dal diritto d’autore e nel maggio del 2011 lo fa anche presso l’ufficio marchi e brevetti. Poi registra la fiamma, con e senza la scritta Msi. Oggi quella fiamma, dall’alto valore simbolico, ma soprattutto economico, la troviamo anche sul simbolo di Fratelli d’Italia e Saya non l’ha presa bene.

    Da qualche anno Saya passa il suo tempo tra procure e tribunali. Da un lato si difende dalla Fondazione An che gli contesta a sua volta l’uso della fiamma, dall’altra contrattacca presentando querele.

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