Tributi, Bonito tira dritto con Andreani. Supporto da168mila euro in 5 mesi

Ci si aspettava prudenza rispetto alla sospensiva del Tar Puglia, che a Bonito ha intimato di interrompere parzialmente la determina di recesso dal Consorzio per la gestione dei tributi, e invece il sindaco tira dritto, confermando che sul tema non è disposto a retrocedere nemmeno di un millimetro. Tanto che presto il consiglio comunale sarà chiamato a votare la fuoriuscita tout court dall’ente che gestisce anche i rifiuti per conto del Comune di Cerignola e dei Reali Siti.
Il Tar, lo scorso 18 luglio, ha ordinato che i locali che Bonito aveva deciso di far sgomberare in un mese dovranno invece restare nella disponibilità del Consorzio e i giudici amministrativi decideranno il 9 settembre se Cerignola – per i tributi – potrà recedere unilateralmente dal Consorzio stesso.
Nel frattempo, sull’albo pretorio del Comune è apparsa una determina dirigenziale che affida alla ditta “Andreani Tributi” la gestione delle entrate comunali al posto della Advanced, società di cui il Consorzio si serviva come supporto.
La Andreani Tributi, di Macerata, incasserà 168 mila euro per cinque mesi.

Ricordo sommessamente il caso GEMA per il quale i contribuenti Cerignolani furono truffati per 8 milioni di €uro.