Dopo la quasi rissa dell’anno scorso, la Chiesa mette regole per la processione della Madonna di Ripalta

È stato un lungo studio eseguito con “attenzione” e “con calma”, quello dell’Ufficio Liturgico Diocesano di Cerignola – Ascoli Satriano, quello pubblicato per evitare “gli incresciosi episodi dello scorso 8 settembre”. Il sacerdote Leonardo Torraco firma la missiva mandata in Comune e ai membri della Deputazione Feste Patronali per rendere noti i protagonisti della disposizione che dovranno tenere nel corso della Processione dell’8 settembre in onore della Madonna di Ripalta, patrona della città.
Sì, perché la Chiesa ha dovuto ripercorrere video e foto di “oltre 30/40 anni fa” per evitare che anche quest’anno i politici di maggioranza e la deputazione possano arrivare (quasi) alle mani come capitato l’anno scorso per contendersi un posto un prima fila dopo il quadro della Madonna.
L’anno scorso, infatti, sotto gli occhi increduli del vescovo, mons. Fabio Ciollaro, il consigliere comunale Rocco Dalessandro, il sindaco Francesco Bonito sono venuti quasi in rissa con il titolare della Deputazione, Francesco De Cosmo: la natura del contendere? La disposizione in fila della processione. De Cosmo avrebbe voluto prendere la postazione in prima fila, l’Amministrazione non ha voluto cederla. Risultato: l’episodio “increscioso” di cui la Chiesa parla nella nota e di qui la necessità di mettere ordine come si fosse in una scuola elementare tra i discoli troppo esuberanti. Infatti, i pezzi dell’amministrazione hanno reagito in maniera più che scomposta.
“Abbiamo voluto comprendere meglio quale era realmente la consuetudine locale, da quando sono invitate le autorità cittadine e i rappresentanti del popolo. Su questa base – scrive il sacerdote Torraco nella missiva – affinché tutto si svolga con ordine, rispetto e decoro, viene puntualizzato per iscritto il protocollo in occasione della suddetta processione, ricordando che essa è un atti liturgico e occorre viverla in modo esemplare, come tutti desideriamo”.
Sono queste le priorità della politica locale. Di seguito lo schema da rispettare per non ripetere le sceneggiate in Piazza Duomo.


”Litigano per la prima fila? Perfetto, a settembre abbiamo l’occasione giusta: mettiamoli tutti, maggioranza e opposizione, dietro al carro della nostra Patrona a spingere. Almeno lì saranno costretti a fare l’unica cosa che non sanno fare: andare tutti nella stessa direzione e faticare per la comunità, invece di cercare l’accozzaglia di voti a favore di telecamera!”
Ma le massime autorità cittadine quali sarebbero? Chiedo per un amico
Decosmo stai al posto tuo 5 fila non sei il sindaco stai calmo…
A me fanno solo ridere!!! Sono ridicoli e non se ne rendono conto. Che esseri inutili.