martedì, Luglio 14, 2026
Cronaca

Aggredirono l’avvocato Bonavita, due donne condannate: “Una vicenda dolorosa”

Il 26 giugno scorso la Terza Sezione Penale della Corte d’Appello di Bari ha condannato due donne che, nel 2019, hanno aggredito fisicamente e calunniato l’avvocato cerignolano Maria Pia Bonavita. “Ho sempre creduto nella giustizia, questa per me è una soddisfazione perché chiude una vicenda che mi ha arrecato molto dolore”, dice a Marchiodoc.it.

Era infatti il 2019 quando l’avvocato si trovava in una strada a ridosso del centro città e fu raggiunta da due persone. Alla base della violenta aggressione, una vicenda professionale e l’ordine, da parte del giudice, di divieto di avvicinamento a un minore – loro nipote, in quanto rispettivamente zia e nonna materna – nell’ambito di una questione legale familiare.

A quel punto le odierne condannate iniziarono dapprima a insultare Bonavita per poi sferrarle dei colpi, fino a quando un passante non mise fine a quei pochi minuti di violenza cieca. Quel caso fece clamore , tanto che vi fu un’interrogazione parlamentare da parte dell’onorevole Carla Giuliani, in quota M5S. Dopo la sentenza di primo grado, arrivata a febbraio del 2025, anche da Bari è arrivata una nuova condanna per le due protagonista del pestaggio con pene per 8 mesi e due anni e quattro mesi. I giudici hanno ritenuto di non dover applicare la sospensione condizionale della pena.

“Ho sempre creduto nella giustizia ma soprattutto nell’impianto difensivo degli avvocati, che è stato integralmente accolto con la conferma delle responsabilità a carico delle imputate”, commenta Maria Pia Bonavita.

A difenderla, il legal Pietro Barbaro e per il consiglio dell’ordine degli avvocati di Foggia l’avvocato Giulio Treggiari, mentre per conto dell’Associazione Forense l’avvocato Marco Merlicco, costituitisi parte civile.

“Mi rammarica molto il fatto che non ci sia stato mai un rimorso o un ravvedimento da parte delle due persone. Detto questo, però, devo sottolineare il lavoro egregio degli avvocati che hanno fatto fronte unico, sono stati encomiabili”, sottolinea Bonavita.

“Ho portato dietro comprensibilmente la paura per diverso tempo a causa di questa aggressione, mi ha accompagnata per molto. Ad esempio, in studio evito di andare a piedi. Spesso – confida l’avvocato – mi capita di incrociare queste due persone e non nascondo di essere assalita da un po’ di agitazione”.

“Le aggressioni nei confronti degli avvocati purtroppo stanno aumentando, questo è un fatto, forse per il senso di incertezza della pena che quando arriva, arriva tardi. Però gli avvocati sono presi di mira in maniera molto grave. Speriamo che questa pronuncia possa arginare questi comportamenti”, conclude l’avvocato Maria Pia Bonavita.

Un pensiero su “Aggredirono l’avvocato Bonavita, due donne condannate: “Una vicenda dolorosa”

  • Quando l’esperienza è diretta allora è traumatizzante, quando invece (parlo della categoria) pur avanti all’evidenza dei fatti si tratta di difendere l’indifendibile, di persone che aggrediscono quotidianamente altri soggetti con esiti anche mortali, li non ci sono remore.
    Manca proprio alla base il principio di equità nei giudizi, se rubi una mela ti mettono in galera, mentre se commetti reati gravi allora escono tutte le attenuanti del mondo e la necessità di reintegrare nella società chi la disprezza.

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