martedì, Luglio 14, 2026
Cronaca

Sicurezza, da Ravenna a Lecce crescono partnership tra Comuni e vigilanza privata

La sicurezza urbana cambia volto. Davanti a ospedali, centri commerciali e comandi di Polizia, la vigilanza privata è ormai una presenza fissa, pilastro di una sinergia sempre più strutturale con il pubblico. Lo riporta lunedì Il Sole 24 Ore.

A imporlo è la cronaca: le forze municipali, schiacciate da nuove competenze — dalla movida al degrado urbano — e da una carenza di organico stimata in 11.400 operatori dall’Anci, non riescono più a coprire il territorio.

«Serve rafforzare il rapporto pubblico-privato», spiega Antonio Ragonesi (Anci), evidenziando come l’integrazione di telecamere commerciali e pattuglie private sia vitale. Dal protocollo “Mille Occhi sulla Città” del 2010 alla legge Minniti del 2017, la cooperazione è collaudata ma frena sulla privacy, dove i commercianti invocano linee guida chiare contro il rischio sanzioni.

Gli esempi virtuosi, monitorati dall’Anivp, si moltiplicano: dai lidi di Ravenna a Lecce, dalle pattuglie notturne a Forte dei Marmi fino alle intese di Genova e Lucca. Un modello così strutturato che regioni come il Friuli-Venezia Giulia lo hanno normato per legge. Ora la svolta potrebbe arrivare dal ddl delega per la riforma della polizia locale, fermo al 1986 e in discussione al Senato. Anivp spinge per emendamenti che riconoscano formalmente la vigilanza privata nei piani di sicurezza urbana e permettano agli enti locali di attingere ai fondi pubblici non solo per le telecamere, ma anche per finanziare i presidi delle guardie giurate sul territorio.

Un pensiero su “Sicurezza, da Ravenna a Lecce crescono partnership tra Comuni e vigilanza privata

  • La sanità é stata demandata al privato, le assicurazioni rese obbligatorie, la sicurezza non garantita bisogna praticamente pagarsela come ormai tutto il resto.
    Allora una domanda mi sorge spontanea……..ma le tasse per cosa le paghiamo??

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *